Domani Macomer – Fanum Orosei

Esordio casalingo con la tristezza nel cuore per il Macomer. Domani si giocherà alle 16 allo Stadio Scalarba contro il Fanum Orosei, con la mente di tutti che inevitabilmente andrà a Fabiano Murgia, ex giallorosso scomparso drammaticamente questa settimana. Quando la morte tocca il calcio, è sempre una sensazione straniante, come se la realtà non potesse far parte di questo grande gioco che ogni settimana muove tanta gente e fa passare due ore di passione e divertimento.

Eppure il calcio è anche vita, ne è metafora come spesso si dice, e così accade che non tutti i calciatori siano dei miliardari pagati (da noi) solo per giocare; c’è anche chi, come Fabiano, lavorava per guadagnarsi il pane, così come in campo lottava da arcigno difensore. Anche questa è la vita, anche questo è il lavoro, anche questo è calcio. E salutando Fabiano salutiamo i tanti, troppi morti mentre facevano il loro lavoro.

Il Macomer cercherà di riscattarsi dalla sconfitta a Siniscola, sfidando un avversario sicuramente ostico come il Fanum, che ha concluso la scorsa stagione al quarto posto. La partita di domenica non deve far dimenticare lo splendido girone di ritorno del 2012, che ha visto i giallorossi rifarsi dopo un inizio di stagione deludente e andarsi a conquistare una difficile salvezza.

Non sarà mai facile fare da padroni in campionati come questi, dove spesso si trovano squadre avversarie costruite con tanti soldi per vincere il campionato; ma sappiamo che il Macomer ha dalla sua una grande tradizione, entusiasmo e impegno e una rosa formata nella quasi totalità da ragazzi della città e del Marghine, con solo due (tra l’altro ottimi) “stranieri”.

Il Macomer è macomerese, per scelta; obbligata dirà qualcuno, e in parte sarà anche così, ma c’è chi vuole, e può, buttare migliaia di euro per la gloria di pochi anni, finendo col botto e lasciando macerie, e c’è chi invece preferisce rimettere insieme i pezzi di una grande storia del calcio sardo, puntando sulle risorse locali e cercando di fare squadra. Personalmente, credo che sia la strada migliore e la sostengo al 100%. Certo, se si vedono sempre meno palloni rotolare per strada, se lo Scalarba è vuoto e Sky fa il pieno di abbonamenti, la colpa non sarà mica tutta della società. Sarebbe bello vedere lo stadio pieno di tifosi come un tempo. Chissà che non accada proprio domani, ore 16, stadio Scalarba, Macomer. Siateci.