Macomer – Fanum Orosei 2 – 1

 

Macomer – Fanum Orosei 2 – 1

 

Macomer: Pinna, Arzedi, Moro, Atzori, Doro, Obinu (1’st Manca), Aresu (22’st Chelo), Puggioni, Scanu (29’st Castia), Mura, Uras. A disposizione: Lento,Barria, Muggianu, Arbau. Allenatore: Baranta

Fanum Orosei: Salis, Branchitta (40’st Angioi L.), Dettori, Puddu, Manca, Fancello, Vacca, Sanna I, Lai, Spina, Angioi M. A disposizione: Farris, Sotgia, Milia, Meloni, Murreddu, Sanna II.

 

Reti: 32’pt Uras, 36′ Lai (FO), 36’st Chelo.

 

Ammoniti: Moro, Atzori, Puggioni, Puddu, Spina, Angioi.

 

Recupero: 1’pt, 5’st.

 

Arbitro: Mele di Oristano.

La squadra durante il minuto di silenzio per ricordare Fabiano Murgia.

 

Si rialza subito il Macomer e lo fa nel nome di Fabiano. Gli altoparlanti dello Scalarba suonano “The show must go on” mentre i giallorossi (oggi in maglia nera) ricordano l’ex compagno di squadra con uno striscione che, accanto alla sua foto, dice “Per sempre uno di noi”. Lo spettacolo deve continuare, sì, ma senza dimenticare chi per anni è stato la colonna della difesa macomerese. Un minuto di silenzio prima di iniziare e pubblico di casa e ospite in piedi per rendere ancora omaggio a Murgia. Applausi e commozione prima del fischio dell’arbitro a dare il via a una partita che sarà subito scoppiettante.

 

Al 5′ Mura lancia d’esterno per Puggioni che si invola sulla sinistra, ma calcia fuori da posizione defilata. Al 7′ è invece Pinna a salvare miracolosamente su Angioi lanciato a rete, e sulla ripartenza Puggioni serve Uras che, ancora da posizione defilata, si vede parare il tiro da Salis, sulla cui respinta Puggioni non riesce ad insaccare. Grande giornata per i portieri: un minuto dopo ancora Salis para in corner su Uras lanciato a rete. Al 15′ ancora Uras che sulla destra cerca di servire Scanu ma la difesa gialloblù si salva. Un minuto dopo, Vacca cerca di approfittare dell’uscita di Pinna con un pallonetto che Doro respinge di testa a pochi metri dalla linea di porta. Non c’è tempo per respirare, perché al 18′ ancora il Fanum si fa avanti con Manca che mette al centro per Angioi, il cui tiro è respinto in corner da Pinna; sul calcio d’angolo ancora un miracolo del portiere macomerese che salva sul tiro quasi a botta sicura di Fancello. Si rivede il Macomer al 20′ con Salis che anticipa Uras lanciato ancora a rete. Al 26′ è Lai bravo ad insinuarsi in area, ma il suo tiro viene smorzato ed è facile preda di Pinna.

 

Al 32′ il primo gol, ed è bellissimo: Scanu dalla sinistra serve Uras al centro, il numero 11 sembra fermare il tempo mentre controlla il pallone e supera Salis in uscita con un pallonetto delizioso che finisce all’angolino, senza che i difensori ospiti possano fermarlo. Ancora un bellissimo gol di Uras, ma non c’è tempo per festeggiare: al 35′ il Fanum pareggia, con Lai che, servito da Sanna su calcio di punizione, batte Pinna da distanza ravvicinata. Il primo tempo sembra spegnersi così, ma c’è tempo al 44′ per un’altra prodezza di Pinna che salva su Angioi.

 

Finisce un primo tempo mai noioso, con numerosi capovolgimenti di fronte in una partita giocata poco a centrocampo e molto nelle rispettive tre quarti, e per ora corretta.

 

Si apre il secondo tempo senza Obinu, uscito probabilmente per infortunio: al suo posto Manca. Al 1′ prova subito Spina a sorprendere Pinna con un tiro improvviso che finisce alto. Al 4′ Arzedi esce bene dalla difesa e lancia Puggioni: la giovane ala si libera di Branchitta e crossa per Aresu il cui colpo di testa viene parato da Salis. Al 6′ combinazione Uras-Scanu, con quest’ultimo anticipato all’ultimo. Al 7′ pericolo per il Macomer, palla al centro e intervento di Moro che calcia lontano. Al 13′ è Uras ad essere trovato da una punizione dalla distanza, il suo tiro però è fuori di poco. Al 15′ mischia nell’area di casa, con Doro che interviene perentoriamente spazzando via la palla. Al 16′ si esalta di nuovo Pinna neutralizzando il tentativo di Lai scattato sul filo del fuorigioco. Al 20′ grossa occasione per Puggioni che si allunga il pallone e non riesce a servire i compagni soli nell’area avvesaria.

 

Si accende la partita al 21′, quando Scanu, lanciato benissimo da Uras, viene clamorosamente falciato dal difensore avversario; l’arbitro non vede e non sente, sarebbe stato forse un fallo da espulsione ma la partita continua. Entra Chelo per Aresu, e un minuto dopo Scanu è ancora fermato in maniera evidentemente irregolare, ma neanche stavolta l’arbitro prende provvedimenti e Puggioni si fa ammonire per proteste. E’ costretto ad uscire il numero 9 macomerese, il cui posto sarà preso da Castia. Al 31′ Chelo ha la prima occasione, ma il cross di Puggioni a mezza altezza non è facile da mettere dentro e il numero 15 giallorosso calcia alto. Al 33′ ancora un cross dell’attivissimo Puggioni mette in apprensione Salis che non trattiene, ma la difesa ospite riesce a liberare prima che Uras intervenga. E’ solo il preludio al gol, che arriva al 36′ sull’asse Castia-Chelo: il numero 13 viene servito bene da Uras ed entra in area, si accentra e serve al centro per Chelo che controlla e si gira benissimo, e scocca un tiro all’angolino alla sinistra di Salis che nulla può per impedire il vantaggio del Macomer. Esplode lo stadio, ma ancora non c’è tempo di festeggiare: per fortuna stavolta è un altro miracolo di Pinna a salvare il risultato sul colpo di testa di Spina. Al 41′ ancora un pericolo per il Macomer: la difesa tarda a disimpegnare, ma il tiro dell’attaccante della Fanum è deviato in angolo. Pericolo grossissimo in chiusura, quando Vacca viene steso in area e a tutti dà l’impressione del rigore netto; a tutti, meno che all’arbitro che chiude disastrosamente una partita che nel secondo tempo gli è sfuggita di mano. Buono per il Macomer comunque, che al triplice fischio può esultare e dedicare con tutto il cuore la vittoria a Fabiano.

I festeggiamenti a fine gara nel segno di Fabiano

 

Domenica prossima si gioca a Bosa, partita che evoca i dolci ricordi del 4-1 rifilato l’anno scorso alla squadra della Planargia. Ma questa è un’altra stagione e sarà, come ogni domenica, una battaglia che i nostri potranno giocare con più serenità dopo aver conquistato con merito i primi 3 punti dell’anno.