Bosa – Macomer 2 – 0

Bosa (4-4-2): Pischedda, Zanza, Solinas, Spada M., Cesari (33’st Frigau), Di Angelo, Cossu, Ruggiu, Spada D. (24’st Masala), Fodde, Milia (8’st Cabiddu). A disposizione: Ibba, Baragone, Ledda, Pinna. Allenatore: Cesari.

Macomer (4-4-2): Pinna, Moro (41’st Barria), Carta, Atzori, Doro, Oggianu, Puggioni, Chelo (27’st Aresu), Manca, Mura, Uras. A disposizione: Lento, Caria, Castia, Muggianu, Arbau. Allenatore: Baranta.

Gol: 14’st Cabiddu, 33’st Ruggiu.

Ammoniti: Atzori (M), Chelo (M), Pinna (M), Solinas, Di Angelo, Cossu, Ruggiu.

Arbitro: Mocci di Oristano.

Recupero: 2’pt, 5’st.

Le squadre prima del fischio d’inizio – Photo courtesy of Stefano Cadoni Photography Macomer

Il Bosa pesca “a musca molta” la vittoria in una partita che il Macomer avrebbe meritato di pareggiare, soprattutto per quanto visto nel primo tempo, con i giallorossi apparsi aggressivi e molto motivati, pur privi dei titolari Obinu e Scanu (sostituiti da Oggianu e Manca).

Il primo squillo della partita è rossoblù e arriva al 2′, quando Fodde entra in area dalla sinistra e mette al centro, dove però c’è solo Mura che mette in angolo. Al 5′ è ancora il Bosa con Cesari che spaventa la difesa macomerese con un tiro cross sul quale non arriva nessun compagno di squadra. Al 7′ risponde il Macomer, con Puggioni, molto attivo oggi, che serve Uras: il tiro del bomber da posizione defilata supera Pischedda ma trova la difesa bosana pronta a respingere. Un minuto dopo ci prova personalmente Puggioni, ma la palla è di poco fuori; al 10′ ancora il numero 7 trova il cross di Mura e calcia al volo di poco alto.

Al 17′ si fa rivedere la squadra di casa con Fodde che raccoglie un pallone perso dal Macomer e si infila tra le maglie avversarie entrando in area, ma il suo tiro è fermato da Pinna con un ottimo riflesso. Al 21′ è Ruggiu a liberarsi per il tiro che arriva debolmente fra le braccia di Pinna. Al 25′ bella azione sulla fascia destra del Macomer, ma Chelo cerca un gol da posizione impossibile con palla alta sopra la traversa. Al 30′ Di Angelo mette un pallone in area che Milia appoggia di testa verso Cossu: il tiro del numero 7 di casa si stampa sulla traversa e la difesa macomerese può liberare. Al 36′ Puggioni ancora lanciato da Mura sulla sinistra trova il portiere fuori dai pali, ma sbaglia a calibrare il pallonetto che finisce fuori. Al 39′ il primo rigore della gara, Pinna mette giù Milia in area ma si riscatta subito: sul dischetto va Ruggiu ma l’estremo difensore giallorosso si tuffa sulla sua destra e respinge, Cesari prova a ribadire in rete ma Pinna ancora nega il gol esaltando i tanti macomeresi presenti al Campo Italia. Macomeresi che al 42′ vedono Atzori servito benissimo in verticale, ma il numero 4 preferisce non calciare di sinistro e aspetta per servire l’accorrente Puggioni; il passaggio però è troppo debole, ma sugli sviluppi dell’azione Puggioni può andare al tiro che vola sopra la traversa. Un minuto dopo Manca e Uras si avventano sulla sguarnita difesa di casa, l’11 difende palla e serve il compagno di attacco che però calcia al volo clamorosamente fuori. Al 45′ Atzori serve bene Chelo sulla destra, cambio di gioco del numero 8 che serve Puggioni il cui tiro va ancora di poco fuori. Un minuto dopo è ancora Moro a provare dalla distanza, sul tiro deviato la difesa rossoblù anticipa Uras.

Finisce così un bel primo tempo di entrambe le squadre, dove il Macomer è apparso anche in crescita rispetto alle altre partite e dove soprattutto la difesa ha sbagliato pochissimo.

Chelo parla con Doro prima dell’inizio della seconda frazione – Photo courtesy of Stefano Cadoni Photography Macomer

Il secondo tempo si apre con il Macomer ancora avanti, ma Pischedda al 2′ riesce a neutralizzare come può il tentativo di Doro dalla distanza. Al 5′ è Ruggiu a cercare il gol con un tiro dal vertice sinistro dell’area che sfiora la traversa. Al 6′ Uras lancia Chelo a destra, il cross trova Puggioni che si coordina ma calcia di poco alto. Al 12′ Fodde parte da sinistra, si accentra ma tira debolmente fra le braccia di Pinna. Al 14′ Bosa in vantaggio: una punizione battuta troppo frettolosamente viene intercettata dal centrocampo bosano che prende la difesa giallorossa in controtempo, ed è facile per Cabiddu siglare il gol dell’uno a zero. Macomer che sembra frastornato, il Bosa insiste ma rischia di subire il pareggio con Chelo che si accentra, finta il tiro e poi conclude sul primo palo. Nulla di fatto, ma sulla ripartenza Fodde si procura uno spazio per il tiro dal limite dell’area sul quale Pinna para facilmente.

Passano altri 10 minuti prima che il Macomer, sicuramente demoralizzato dal vantaggio, si faccia rivedere in avanti con Atzori che prova da fuori: palla che scavalca Pischedda ma finisce alta sulla traversa. Al 28′ però Doro deve impegnarsi per salvare sulla linea il tiro di Cabiddu che aveva superato Pinna al termine di un rapido contropiede della squadra di casa. Al 33′ il gol che chiude la gara: Ruggiu calcia una punizione bella ma non impossibile che Pinna non trattiene e il Bosa va sul 2-0. Davvero sfortunato il portiere del Macomer che fino a quel momento aveva giocato in maniera eccellente. Poco dopo i giallorossi hanno però l’opportunità di riportarsi in partita: Uras cerca di liberarsi in area e la palla viene toccata di mano da Cabiddu. Il signor Mocci indica subito il dischetto, sul quale si presenta lo stesso Uras: stessa porta, stesso angolo, e stesso esito del rigore del primo tempo di Ruggiu. Pischedda può esultare per una parata che sembra chiudere i conti e di fatto li chiude, con la partita che non ha più molto da raccontare se non un Macomer che prova a portarsi in avanti ma senza creare pericoli concreti. Al 41′  Moro è costretto ad uscire per un’entrata abbastanza dura che lo costringerà, a quanto abbiamo capito, ad essere portato in ospedale per un infortunio alla spalla. Nient’altro, se non il 3-0 sfiorato dalla squadra di casa in contropiede, con i 3 entrati nel secondo tempo che combinano un’azione conclusa da Masala con un tiro alto sulla traversa.

Un vero peccato questa sconfitta, che sarebbe stata del tutto immeritata fino al gol del vantaggio bosano. A mio parere, però, la squadra è apparsa in crescita sia fisicamente che mentalmente e può concentrarsi con fiducia alla sfida casalinga di domenica prossima con il Monterra. In attesa del derby, in programma il 14 ottobre allo stadio Scalarba. Comunque vada, Forza Macomer!