Macomer – Monterra 4 – 2

Macomer (4-4-2): Pinna, Barria (8’st Caria), Oggianu (18’pt Arzedi Mar.), Atzori, Doro, Carta, Castia (19’st Puggioni), Manca, Aresu, Mura, Uras. A disposizione: Arzedi Mas. Arbau, Chelo, Muggianu. Allenatore: Baranta.

Monterra (4-4-2): Di Filippo, Mugheddu (31’st Ardu), Musiu (8’st Accareddu), Cadoni, Ruggiu, Princiotta L. (35’st numero 19), Mura, Manca, Dessì, Catzeddu, Princiotta A. A disposizione: Soru I, Soru II, Sanna, Mazzei, La Rosa. Allenatore squalificato.

Gol: 10’pt autorete Doro (Mon), 33’pt Doro, 42’pt Manca, 46’pt Princiotta (Mon), 13’st Uras, 23’st Carta.

Ammoniti Macomer: 40’pt Uras, 9’st Atzori.

Ammoniti Monterra: 28’pt Manca, 34’pt Mura, 30’st Princiotta L. Espulso Manca per doppio cartellino giallo al 28’st.

Arbitro: Scodino di Sassari.

Recupero: 1’pt, 0’st.

Le squadre prima del fischio d’inizio – Photo Courtesy of Stefano Cadoni Brilliant Photography – Art for Sport

Contro un Monterra ostico il Macomer, in grande emergenza, vince in rimonta e si presenta nel modo migliore possibile per il derby di domenica prossima. Manca il capitano Manuel Moro, mancano i titolari Obinu e Scanu oltre che Arbau ancora infortunato: formazione inedita quindi, con Barria a destra e Oggianu ancora a sinistra in difesa, Manca e Castia esterni di centrocampo e Aresu a fare da spalla a Uras in attacco. Ma i giallorossi, con grinta, un po’ di fortuna e un superlativo Pinna conquistano tre punti strameritati.

La partita sembra iniziare bene per gli uomini di Baranta, che si presentano subito davanti a Di Filippo con Uras, lanciato da Atzori, che tenta un pallonetto purtroppo impreciso che però viene recuperato e rimesso al centro da Aresu, sul cui cross il tiro di Manca è alto. Sul rovesciamento di fronte è però Mura a dare un dispiacere alla squadra di casa: sul suo cross insidioso arriva infatti la sfortunata autorete di Doro, che sarà comunque in seguito protagonista in positivo del match. Il gol subito mette paura al Macomer, che al 13′ rischia di subire il raddoppio quando ancora Mura vola sulla fascia e mette al centro per Dessì, ma il colpo di testa del numero 9 ospite trova il riflesso eccezionale di Pinna che mette in angolo. Al 26′ ancora Pinna si supera, deviando sulla traversa un pallonetto insidiosissimo ancora di Dessì.

Un cross di Mura, poco prima del gol del pareggio giallorosso – Foto di Stefano Cadoni Sportfolio Macomer

Al 33′ passa finalmente la paura, ed è grazie a Doro che prima tenta la mezza rovesciata sul cross di Mura dalla destra, poi è lucidissimo ad avventarsi per primo sul pallone che era rimasto lì, e ad insaccare con rabbia sotto la traversa. E’ il gol che risveglia il Macomer, che dopo 5 minuti prova ancora a farsi avanti: stavolta è Uras che si invola sulla sinistra (tra le proteste degli ospiti perché Mugheddu si trova a terra dolorante), ma il bomber macomerese perde l’attimo per la conclusione in area e, fra l’altro, si accascia anche lui dolorante. Ma è solo il preludio per il gol che arriva con uno spettacolare pallonetto di Manca, che si trova solo davanti a Di Filippo in uscita disperata e lo supera con un tocco delizioso. Poco tempo però per festeggiare il vantaggio: Princiotta al 46′ si presenta davanti a Pinna e lo fredda con un tocco angolato che vale il pareggio proprio allo scadere.

Il Macomer festeggia il gol di Manca – Photo courtesy of Stefano Cadoni GmbH – Wunderbar Fußball

Primo tempo che, a dispetto del risultato, non è stato spettacolare se non per le poche occasioni da gol: il Macomer ha tardato a prendere le misure di un Monterra non brillante ma arcigno e pericoloso soprattutto sulla sinistra, dove infatti un Oggianu forse infortunato ha lasciato il posto al 18′ ad Arzedi.

Si apre quindi la seconda frazione di gara, e dopo 13 minuti i tifosi di casa possono ancora esultare: Atzori in versione assist-man confeziona un lancio per Uras che si incunea di nuovo nella difesa ospite che va in bambola, il numero 11 non si fa pregare e con un tocco furbo in rovesciata riporta in vantaggio il Macomer. Squadra di casa che festeggia e si risistema in campo, con i neoentrati Caria e Puggioni esterni di centrocampo, Manca terzino sinistro e Arzedi spostato sulla destra della linea difensiva. In seguito ci sarà anche lo scambio di posizioni tra Doro ed Atzori, che al 9′ viene ingiustamente ammonito per un entrata chiaramente sul pallone. C’è il tempo per il Monterra di mettere in apprensione Pinna, che vede il colpo di testa ravvicinato di Luigi Princiotta uscire di poco a lato. Ma dopo due minuti è Carta a mettere il primo mattone sulla vittoria approfittando di una clamorosa indecisione in uscita di Di Filippo e toccando il pallone quanto basta per regalare il 4-2 alla sua squadra.

Ancora una volta, non c’è però il tempo di godersi il doppio vantaggio, perché sale in cattedra il Signor Scodino di Sassari: Antonino Princiotta commette fallo su Manca in area, ma per l’arbitro è rigore netto. Si presenta dal dischetto Dessì, che calcia altissimo fra i fischi dei macomeresi presenti; fischi che si infittiscono quando Scodino decide di far ribattere la massima punizione perché i giocatori di casa (in verità, anche gli ospiti) si trovavano in area al momento della battuta. Ed è qui che Pinna spodesta Scodino dalla cattedra, mettendo in angolo il secondo tentativo di Dessì che viene seppellito dalle “bonarie” prese in giro dei tifosi di casa.

La partita si chiude praticamente qui, con la giusta espulsione del Mura del Monterra per aver ricevuto il secondo cartellino giallo al 28′ del secondo tempo, e gli animi che si scaldano. Nulla da fare però per gli ospiti, che rischiano di subire il pokerissimo quando Uras scatta sulla torre di Doro e cerca di infilare Di Filippo che si salva in angolo. Più nessun pericolo per Pinna che può festeggiare un’altra grande partita insieme alla squadra che oggi è venuta fuori alla distanza e ha domato un Monterra solo a tratti insidioso. Da segnalare, oltre all’estremo difensore, l’ottima prestazione di Carta e Doro che, oltre ai gol, hanno risolto con classe molte situazioni intricate, e un plauso anche a Arzedi che anche oggi ha risposto presente e con un’ottima prestazione.

Mister Baranta sempre attivissimo in panchina – Photo by Stefano Cadoni – Montmartre Photo Paris

A calmare gli animi ci ha pensato poi l’ottima iniziativa della dirigenza giallorossa, che organizza un terzo tempo in grande stile con vino e arrostita di carne per tutti. Sono segnali di un ritrovato entusiasmo per la squadra, che non potrà far altro che portare ottimi risultati. Unica nota stonata, il pubblico che ancora non risponde: si può dire che ci fossero più macomeresi a Bosa, domenica scorsa, che oggi allo Scalarba. Il biglietto oggi, per una partita che era quasi un derby, costava solo 5 euro; la scarsità di pubblico non è, evidentemente, solo (o forse per nulla) colpa di una qualche mancanza della società. Siamo comunque sicuri che, fra sette giorni, lo stadio sarà pieno per il derby.. Sul quale non diciamo nulla, se non un semplice TUTTI ALLO STADIO.

NOVITA’ DELL’ULTIM’ORA: IL DERBY MACOMERESE-MACOMER E’ STATO ANTICIPATO A SABATO, ORE 17, SEMPRE ALLO STADIO SCALARBA.

Forza Macomer. Any given sunday.