Lulese – Macomer 1 – 4

Lulese: Capra, Cossu, Calia D., Contini, Calia M., Carpinelli, Piras, Ganga, Boninu, Marras, Ruiu. All. Tocco.

Macomer (4-4-2): Pinna, Oggianu (23’st Chelo), Arzedi, Moro, Doro, Carta, Puggioni (17’st Castia), Manca, Scanu, Mura, Uras (34’st Barria). Allenatore: Baranta.

Reti: 17’pt Boninu (L), 30’pt e 22’st Scanu, 25’st e 29’st Uras.

Ammoniti: Carta, Uras, Ruiu (L).

Arbitro: Zanda di Sorso.

Recupero: 0’pt, 4’st.

Le squadre salutano il pubblico prima del calcio d’inizio.

Vittoria del Macomer nel segno del 4: come il numero di maglia di capitan Moro, tornato in campo dopo l’infortunio di Bosa; come i gol messi a segno oggi dal micidiale duo Scanu-Uras; come le vittorie consecutive che portano i ragazzi di Baranta al secondo posto solitario dietro il Siniscola fermato dall’Ovodda nel big match della settima giornata.

Al campo di S’ena di Lula non sono tanti gli spettatori presenti, ma i tifosi di casa si fanno comunque sentire e si segnalano anche per la grande sportività, ospitalità e senso dell’umorismo. Il gelo sceso sulla Sardegna in questa domenica non ha sicuramente favorito l’affluenza nel bel campo della Lulese, e ha condizionato fortemente la partita soprattutto nel primo tempo quando il vento ha quasi impedito il gioco.

Ci vogliono infatti 14 minuti prima di vedere il primo lampo, con Boninu che approfitta di un’indecisione della difesa macomerese per impensierire Pinna che in questa occasione si salva; non può nulla però al 17′, quando la confusione in area consente a Marras di servire di testa verso lo stesso Boninu che stavolta non sbaglia e porta in vantaggio la squadra di casa. Macomer in affanno non riesce a costruire, e rischia al 29′ il colpo del KO quando ancora Marras sulla destra si libera degli avversari e serve Piras in area, ma il tiro del numero 7 in maglia rossa è insidioso ma finisce a lato. Sembra essere la sveglia giusta per i giallorossi, che un minuto dopo pareggiano: è Scanu a liberarsi al tiro fuori area e a mandare la palla sotto l’incrocio dei pali. Non succede più granché fino al 45′: solo due tentativi dalla distanza di Piras da una parte e Mura dall’altra, entrambi finiti sul fondo. Si va così al riposo, con un primo tempo che non ha avuto molto da dire se non una Lulese più aggressiva e cinica.

L’arcobaleno durante il riscaldamento pre-partita.

La seconda frazione inizia con uno spavento per Pinna, che vede il tiro di Ruiu stamparsi sull’incrocio dei pali. Nei primi dieci minuti saranno inoltre ammoniti Carta e Uras, ma il Macomer ritorna nella partita con una bella azione iniziata da Scanu, che serve Moro sulla destra: il capitano appoggia subito per Mura che prova il destro da fuori, Capra devia in angolo. Sullo stesso corner Uras prova a spizzicare ma ancora il numero 1 lulese mette in angolo. Al 15′ ancora un mezzo brivido per il Macomer: la punizione di Ganga trova una sponda in area per Boninu che non riesce però a raggiungere il pallone. Si può dire che finisce qui la partita della squadra di casa: il Macomer risponde subito con Uras che servito da Moro prova da fuori, palla a lato di poco. Ma al 22′ i giallorossi passano: Mura ruba palla a centrocampo e serve Uras che scarta il difensore avversario, si accentra e poi serve Scanu che tutto solo infila Capra per la seconda volta. Il vantaggio gasa il Macomer, che intanto ha sostituito Oggianu con Chelo e Puggioni con Castia. Proprio quest’ultimo è protagonista del terzo gol: Scanu lo serve sulla fascia, la giovane ala va in profondità e restituisce la palla a Scanu che mette al centro per Uras che non sbaglia. Al 29′ il gol della definitiva tranquillità: un brutto fallo a centrocampo su Arzedi porta alla punizione, che Carta calcia verso Uras: la traiettoria resa imprevedibile dal vento confonde i centrali lulesi e Uras è lesto ad approfittarne segnando il 4-1 e il suo settimo centro in sette partite. Partita virtualmente chiusa, che vede solo due tentativi da fuori di Calia M. e Marras e un’occasione per Manca che non riesce a mettere dentro la palla del 5-1.

Vittoria meritata per il Macomer, anche se il risultato può sembrare fin troppo largo. I giallorossi hanno comunque giocato una grande partita in tutti i reparti, rischiando solo nella prima parte di gara e venendo fuori soprattutto grazie a un attacco, come già detto, micidiale. La quarta vittoria consecutiva è un altro mattone verso una salvezza che sarà comunque da conquistare partita dopo partita in un campionato che si sta dimostrando finora equilibrato. La prossima partita si giocherà giovedì 1 novembre a Macomer, alle ore 15 allo Stadio Scalarba contro la Montalbo. Sarà l’occasione per ricordare ancora una volta e meritatamente il guerriero Fabiano Murgia. Non mancate e FORZA MACOMER!