Macomer – Montalbo 3 -1

Macomer (4-4-2): Pinna, Arzedi Marco, Carta, Atzori (34’st Castia), Doro, Moro, Aresu, Manca, Scanu, Mura (8’st Puggioni), Uras (24’st Barria). A disposizione: Galluccio, Arzedi Massimo, Oggianu, Chelo. Allenatore: Baranta.

Montalbo (4-4-2): Pau, Solinas (1’st Scanu), Deiana (29’st Congiu), Porcu, Patteri, Vaitkus, Caminante (16’st Delogu), Marras, Pira, Mameli, Soddu. A disposizione: Piredda, Manca R., Manca F. Allenatore: Peddio.

Reti: 1’pt Doro, 14’pt Scanu (rig.), 14’st Manca, 48’st Vaitkus.

Ammoniti: Vaiktus, Pira, Marras, Mura (Mac.). Espulso Marras per doppia ammonizione.

Arbitro: Taras di Nuoro.

Recupero: 1’pt, 3’st.

Si incontrano Macomer e Montalbo e non poteva che essere nel segno di Fabiano Murgia, indimenticato giocatore di entrambe le squadre. La partita inizia quindi con un minuto di silenzio, seguito dalla consegna di un omaggio da parte delle società che viene consegnato al padre e alla fidanzata di Fabiano. La commozione è ancora tanta, come testimonia anche la presenza di tanti amici e sostenitori della Montalbo venuti a Macomer per l’occasione.

La partita, iniziata poi puntualmente alle 15, vedrà la squadra di casa conquistare la sua quinta vittoria consecutiva, controllando senza troppa fatica una Montalbo mai pericolosa. I giallorossi vedono il ritorno di Atzori a centrocampo affianco a Mura e Aresu di nuovo sull’ala destra nel consueto 4-4-2. Da sottolineare come la Montalbo giochi senza il numero 2, maglia che è stata tolta in onore di Murgia.

L’incontro è subito in discesa per i ragazzi di Baranta che al primo minuto sono già in vantaggio: sul calcio d’angolo il colpo di testa di Doro è imparabile per Pau. Al 14′ è già raddoppio: Uras entra in area dalla sinistra, e secondo Taras, viene steso irregolarmente da Deiana. L’arbitro assegna quindi un rigore che ai più è parso dubbio; comunque sul dischetto va Scanu che trasforma in bellissimo stile. Gli avversari non riescono a entrare in partita e al ventunesimo rischiano il tracollo, con Uras che riceve una lunga respinta di Doro e approfitta dell’indecisione della difesa siniscolese per involarsi verso l’area, superare un altro difensore e presentarsi solo davanti a Pau: peccato che il tiro del nostro numero undici finisca clamorosamente sopra la traversa, col disappunto dei tifosi di casa anche perché Scanu si trovava solo al centro dell’area avversaria. Un vero peccato per Uras che sembra trovare “facili” solo i gol difficili.

La partita è a senso unico e al 27′ è Atzori a servire Aresu sulla destra: il numero 7 salta Patteri e crossa, Uras cerca la deviazione ma la palla è lunga e può solo toccarla fuori. Al 41′ la Montalbo si affaccia per la prima volta in avanti, con Soddu che mette in apprensione la difesa ma viene infine portato verso la fascia laterale e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Si chiude la prima frazione con un ultimo tentativo del Macomer sull’asse Scanu-Uras in contropiede: il numero 9 manca per un soffio l’impatto con il cross del compagno d’attacco.

Finisce così quindi il primo tempo, che ha visto la squadra di casa dominare senza resistenza l’avversario, con il risultato che sarebbe potuto essere ancora più largo. Il mister ospite cerca di correre ai ripari, inserendo Scanu, un attaccante, per Solinas e passando quindi al 3-4-3. Sarà una scelta comunque infruttuosa per la Montalbo, che neanche nella seconda frazione riuscirà ad impensierire Pinna. Anzi, al 4′ il Macomer mostra di fare sul serio: Mura calcia una punizione dai venti metri che Pau riesce a toccare sopra la traversa. Sul conseguente corner la combinazione Mura-Scanu porta al cross il numero 10 che trova la testa di Atzori, ma la palla esce di poco a lato. Al 5′ clamorosa l’occasione per Scanu che, lanciato da Manca, può avanzare fino ad affrontare l’estremo difensore ospite e a provare a superarlo con un tocco elegante che Patteri però salva sulla linea. Stesso finale all’undicesimo minuto, quando è Moro a rubare palla e a verticalizzare subito ancora per Scanu, tentativo stavolta più deciso ma gli ospiti si salvano in extremis. Al 12′ Marras prova il tiro da fuori ma senza impensierire Pinna.

Al 14′ minuto Manca chiude virtualmente la gara: Atzori vede Aresu sulla destra e lo serve, il numero sette supera con classe Vaictus e mette un cross teso che Manca controlla e mette dentro per il 3 a 0. Non succederà praticamente nulla fino alla fine: da segnalare l’espulsione di Marras per doppia ammonizione e, nell’ultimo minuto di gioco, il gol segnato da Vaitkus di testa, rete che gli vale gli applausi dei tanti sostenitori ospiti presenti.

Quinta vittoria consecutiva, quindi, per i ragazzi di Baranta, che affronteranno la trasferta di domenica a Gesturi con una classifica che decisamente sorride e che mostra già in cassaforte una buona parte della quota salvezza. Ma la cosa più importante oggi, come già detto, era ricordare un ragazzo, Fabiano, uno “come tanti” che lavorava e amava giocare a pallone, che aveva una fidanzata, una famiglia e tanti amici: una persona unica per chi lo ha conosciuto e lo ha visto combattere sui campi di calcio e della vita, nella periferia di questo Paese tante volte crudele dove lavorando si muore troppo spesso. Ciao Fabiano.