Gesturese 2002 – Macomer 0 – 2

Gesturese: Piano, Lilliu, Usai, Cuccu, Bandu, Muscas D., Pusceddu (32’st Muscas L.), Casula, Noto (37’st Pes), Piredda, Trudu. A disposizione: Concas, Pes, Muscas L. Serra, Pisu, Addis. Allenatore: Sergi.

Macomer (4-4-2): Pinna, Arzedi, Carta, Atzori, Doro, Moro, Aresu, Manca (28’pt Puggioni), Scanu, Mura (42’st Barria), Uras (37’st Castia). A disposizione: Arzedi, Chelo, Muggianu, Caria. Allenatore: Baranta.

Reti: 11’st Aresu, 36’st Scanu.

Ammoniti: Carta, Pusceddu, Puggioni.

Arbitro: Orrù di Oristano.

Recupero: 1’pt, 3’st.

Le squadre poco prima del fischio d’inizio. Immagine tratta dal catalogo della mostra “Campi da calcio sotto cieli grigi – La fotografia di Stefano “Stelt” Cadoni dal secondo dopoguerra ai giorni nostri” – Berliner Philarmoniker 2012

Finisce 2 a 0 una partita che ha visto il Macomer decisamente meno brillante del solito, ma capace di creare con classe le due occasioni da rete che hanno deciso il match contro una Gesturese pericolosa in attacco soprattutto con Noto. I giallorossi portano a sei le vittorie consecutive e trovano finalmente un risultato positivo su un campo in terra battuta che negli ultimi tempi aveva sempre creato problemi.

Classica la formazione schierata da mister Baranta, con Moro inizialmente sulla fascia sinistra di centrocampo e l’infaticabile Manca a ricoprire oggi il ruolo di terzino sinistro. Il tuttofare giallorosso dovrà purtroppo uscire nel primo tempo per un fastidio alla coscia destra.

Prima frazione che vede il Macomer contratto e poco incisivo: i padroni di casa ne approfittano creando numerose occasioni, soprattutto con il numero 9 che al 12′ si presenta davanti a Pinna ma perde il tempo della conclusione e si fa parare in angolo da Pinna; sul corner la palla attraversa l’area ma Doro evita pericoli spazzando lontano. Al 20′ Uras cerca un gol dei suoi dalla trequarti, palla di poco a lato. Al 26′ ancora Noto pericoloso di testa, Al 28′ Manca non ce la fa e lascia il posto a Puggioni, con capitan Moro che arretra terzino sinistro. Nello stesso minuto ancora un pericolo per Pinna: la punizione calciata da Davide Muscas trova la testa di Bandu che cerca la sponda per un compagno che per fortuna non c’è. Al 44′ è lo stesso Muscas invece a sfiorare l’autorete.

Si chiude così il primo tempo, con pochissime occasioni e un Macomer apparso in difficoltà, forse per il terreno o magari stanco mentalmente. In ogni caso le parole di Baranta negli spogliatoi sembreranno avere un grande effetto, perché nella seconda frazione i giallorossi si presentano più decisi e, dopo il brivido per un rinvio di Pinna che Cuccu raccoglie ma non sfrutta, arriva il vantaggio. Moro si intestardisce e arriva sul fondo della fascia sinistra, il cross trova Scanu: il numero 9 lascia partire un tiro che diventa un passaggio per Aresu che deve solo spingerla dentro. Gol liberatorio per il Macomer che, tra l’altro, può sentirsi virtualmente primo in classifica complice la difficoltà del Siniscola a Borore. Al 12′ però la Gesturese prova subito a rompere l’incanto, con il solito Noto che da buona posizione conclude debolmente. Al 17′ Aresu sfiora la doppietta colpendo di testa una punizione battuta da Mura dalla sinistra. Al 20′ ancora la risposta dei padroni di casa, la combinazione sulla destra porta ancora Noto a cercare la porta con la giusta potenza ma senza precisione. Riparte il Macomer, con Mura che raccoglie la respinta della Gesturese sull’angolo di Scanu e conclude d’esterno potente ma non preciso. Ci prova Trudu al 27′ da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, ma la palla finisce decisamente sopra la traversa della porta difesa da Pinna, e ancora il laterale di casa al 31′ con la buona parata di Pinna in due tempi.

Il Macomer si riaffaccia in avanti al 33′, con un bellissimo lancio di Doro per Uras che non ci pensa due volte e prova il destro al volo, palla potente che esce fuori di pochissimo. Al 35′ l’ultima fiammata di Noto, il cui tiro sfiora il palo alla destra di Pinna. Ci pensa però ancora Leo Scanu a togliere le castagne dal fuoco: il contropiede veloce dei macomeresi vede Uras lanciare Puggioni, il quale cerca il fondo e mette al centro per il numero 9 giallorosso che controlla e mette sotto la traversa il pallone del raddoppio. Un gol che sa davvero di liberazione per i tanti (incredibilmente!) macomeresi presenti in tribuna che armeggiano con i cellulari in attesa di conferme da Borore dove il Siniscola capolista sta perdendo. La Gesturese comunque non si arrende, al 41′ Casula di testa manda il pallone a lato di pochissimo e, poco dopo, è Trudu in serpentina a presentarsi al limite dell’area e a calciare un pallone insidioso che Pinna attentissimo mette in angolo. La partita si conclude così, con la festa sul campo rovinata in piccola parte dal pareggio del Siniscola a Borore.

La gioia giallorossa dopo il triplice fischio. Photo by Etienne “Le Bossu” – Notre Dame – Paris

E’ comunque già un piccolo trionfo, per una squadra che, eccetto i due superlativi innesti sassaresi, si regge interamente sulle sue forze e che dopo sei vittorie consecutive può permettersi di duellare per il primo posto. Non ci si può che complimentare con questi ragazzi, con la dirigenza e con il mister: hanno creato una squadra umile, sempre più tenace e grintosa, che conferma la tradizione prestigiosa della scuola calcio giallorossa. Inutile comunque montarsi la testa, ci sono ancora ventuno partite: la prossima sarà probabilmente sabato (attendiamo conferma) contro il Borore allo Stadio Scalarba. Venite numerosi perché ne vale sempre, e sempre più la pena. A Gesturi eravamo in tanti e siamo stati anche deliziati dagli ultras “zecchino d’oro” di casa e dalla presenza del celebre Zurrundeddu, il cane di Fisietto. Storie di chi la domenica preferisce le gradinate in cemento alla Peroni Familiare davanti alla TV.

La sparuta ma agguerrita e irriverente pattuglia macomerese al seguito della squadra. Foto di Stefano “Chisthu è lu menù” Cadoni

FORZA MACOMER!