Macomer – Borore 1 – 1

Macomer (4-4-2): Pinna, Arzedi, Carta, Atzori, Doro, Castia (5’st Penduzzu), Aresu, Moro, Scanu (49’st Chelo), Mura, Uras. A disposizione: Galluccio, Arbau, Barria, Arzedi, Muggianu. Allenatore: Baranta.

Borore: Demuru, Demartini (32’st Usai), Deriu, Niola, Porcu G., Porcu P., Porcu F., Porcu S., Soru, Campus, Trazzi. A disposizione: Tola, Loddo. Allenatore: Mureddu.

Reti: 16’st Niola, 41’st Uras (rig.).

Ammoniti: Aresu 19’pt, Campus 40’pt, Soru 7’st, 14’st Scanu, 2’st Demartini e Porcu G., 41’st altri due giocatori del Borore in occasione del rigore per il Macomer.

Espulsi: 18’st Galluccio, 44’st Usai, 29’st Niola.

Arbitro: Demontis di Sassari.

Recupero: 0’pt, 7’st.

Frena il Macomer che, dopo sette vittorie consecutive, viene costretto al pari nel derby contro il Borore. Biancorossi ospiti che si confermano squadra ostica e combattiva, e dopo aver sfiorato la vittoria contro la capolista Siniscola si ripetono contro la vice-capolista, anche oggi andando molto vicini alla vittoria e penalizzati, soprattutto nel finale, da un arbitraggio non all’altezza.

Un pareggio dunque, del quale bisogna accontentarsi visto come si era messa la partita.

L’incontro inizia con dieci minuti di ritardo per la necessità di tracciare nuovamente le linee del campo, su un terreno reso pesante dalla pioggia e che condizionerà in parte la gara. Il fischio d’inizio non sembra comunque dare avvio al gioco, che latita e si accende solo sul finale con due occasioni per il Macomer: al 36′ Aresu supera Demuru in uscita, ma il portiere ospite è bravo a far decentrare l’ala di casa il cui tiro è debole e fermato da Demartini. Al 41′ ci prova Uras con una bella punizione dalla tre quarti che Demuru para in due tempi. Nell’intervallo si nota il riscaldamento del rientrato Penduzzu che, infatti, farà il suo ingresso al 5′ sostituendo Castia e andando a formare una sorta di 4-3-3 per sbloccare il match.

Al 2′ minuto è però Demartini a indovinare il taglio su una palla persa a centrocampo dal Macomer e a minacciare Pinna con un tiro che il portiere di casa riuscirà però a respingere. Al 6′ rispondono i giallorossi: Aresu crossa basso per Uras che prova a piazzarla sul secondo palo, Demuru riesce a spazzare di piede. Al 9′ Penduzzu incrocia in area e servito da Uras calcia ma Demuru è ancora bravo a respingere. Borore risponde con Soru che dalla destra prova a mettere Campus nelle condizioni di andare al tiro, ma l’uscita di Pinna salva la situazione. Cinque minuti dopo arriva però il vantaggio ospite: su un corner Niola è bravo a trovare il tempo dell’inserimento e a battere Pinna con un colpo di testa da distanza ravvicinata. Il Macomer si trova in svantaggio proprio quando sembrava aver ritrovato il filo del gioco, e accusa il colpo: solo al 24′ si riaffaccia seriamente in avanti con Atzori che trova l’assist per Penduzzu: Demuru però è sempre vigile e nega la gioia del gol al numero 18 giallorosso. Al 26′ Uras cerca un gol dei suoi con un sinistro potente da posizione defilata, ancora il portiere ospite respinge. Poco dopo il Macomer rischia il tracollo: il Borore in contropiede si porta in superiorità numerica, la palla è per Deriu che anticipa l’uscita di Pinna calciando però a lato. Al 35′ scatto d’orgoglio del Macomer, che imbastisce una splendida azione in velocità portando Scanu al tiro, ma la traiettoria trova una maglia biancorossa che respinge in corner. E’ al 41′ che arriva il sospirato pareggio: sugli sviluppi di un corner c’è un evidente fallo di mano in area che Demontis punisce con un calcio di rigore. Dal dischetto Uras scarica in rete spiazzando il portiere e cerca di dare la carica ai suoi. Il lunghissimo recupero vedrà le due squadre sbilanciarsi alla ricerca del gol della vittoria, e dopo un fallaccio al 41′ che porta l’espulsione di Usai, Demontis si rende veramente antipatico agli ospiti fermando un contropiede per un fuorigioco apparso inesistente. La rabbia di Niola, autore del gol, porta alla seconda espulsione per la squadra ospite, già falcidiata nella precedente partita con il Siniscola. Forte è la rabbia dei giocatori e dei tifosi presenti sugli spalti, e ci sembra doveroso definirla giustificata perché la posizione di Pasquale Porcu sembrava regolare. “Buono” per il Macomer comunque, che negli ultimi minuti insiste e reclama un altro rigore per Scanu che cade in area, ma nulla da fare: il Borore resiste in 9 fino al fischio finale che arriva al 52′.

Un pari inaspettato che frena quindi la corsa inarrestabile del Macomer. La squadra giallorossa resta appaiata al Siniscola, fermato dal Monterra in un pareggio senza reti al Ghirtala. Sarà comunque necessario ritrovare lo smalto delle ultime partite in vista della trasferta contro l’Arborea in quello che sarà un match di alta classifica. Non serve comunque abbattersi: il secondo posto dopo dieci giornate è un ottimo risultato per una squadra che deve pensare solo a salvarsi. Un mezzo passo falso non deve demoralizzare ma solo spingere la squadra e il mister a capire e a cercare di riprendersi in fretta. La città, sembra, sta iniziando a rispondere positivamente, con le gradinate dello Scalarba più piene e chiassose del solito.

Prossima partita domenica, probabilmente alle 11 (secondo il calendario ufficiale) ad Arborea. FORZA MACOMER, sempre e comunque!