Arborea – Macomer 2 – 2

Arborea: Petrucco, Ferniani, Vettore, Dessì, Cadoni, Mura, Atzeni (22’st Trogu), Soddu, Brovelli (1’st Orrù), Piras, Mattiello. A disposizione: Medda, Cabras, Frau, Visintin. Allenatore: Costella.

Macomer: Pinna, Arzedi, Carta, Atzori, Doro, Moro, Aresu, Puggioni (48’st Arbau), Penduzzu (45’st Chelo), Uras (37’st Muggianu). A disposizione: Lento, Arzedi, Caria. Allenatore: Baranta.

Reti: 13’pt Brovelli (A), 16’pt Puggioni, 36’pt Mura, 38’st Ferniani (A).

Ammoniti: 41′ Puggioni, 44′ Ferniani (A), 5’st Doro, 20’st Carta, 31’st Cadoni (A), 38′ Penduzzu.

Arbitro: Porcheddu di Oristano.

Recupero: 0’pt, 3’st.

In una bellissima partita al “Gino Neri” Macomer e Arborea si dividono la posta. I giallorossi, privi di Scanu e Manca infortunati – insieme a Antonio Arbau e Obinu – e il giovane Castia impegnato con la nazionale under 16, giocano una partita intensa sfiorando il colpaccio sul campo di una delle candidate alla promozione, almeno sulla carta; il pareggio consente comunque di mantenere il primo posto insieme al Siniscola che pareggia allo scadere contro la Macomerese.

Le squadre prima del fischio d’inizio.

La prima azione importante è già il gol: al 10′ Piras lascia partire un gran tiro che si stampa sulla traversa, ma Brovelli è bravo a trovarsi nella posizione giusta per ribadire in rete. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa ci riprovano al 13′ con Atzeni che controlla benissimo in area e cerca di mettere in gol Brovelli ma Pinna è lesto ad anticiparlo. Si riporta però subito in partita il Macomer: grande azione in velocità che parte da Mura per Uras, palla poi per Penduzzu che vede Puggioni libero sulla sinistra dell’area e lo serve: il numero 8 non sbaglia e fredda Petrucco con un tiro potente che scuote la rete. Non c’è però da rilassarsi: al 18′ Piras, di gran lunga il più pericoloso dei suoi, prova a superare Carta in velocità ma si trova costretto a cercare il tiro da fuori con la palla che finisce agevolmente tra le mani di Pinna. Al 26′ Soddu raccoglie una respinta sul corner di Piras e rimette in mezzo rasoterra per Dessì che spara alto. Al 28′ è invece Atzeni a cercare l’eurogol alla Uras con la palla che esce non di molto: sulla ripartenza c’è Aresu che non trova il tempo per l’inserimento e i padroni di casa si ripresentano in avanti ancora con il numero 7 che ruba palla ma di fronte a Pinna calcia abbondantemente a lato.

Ma al 36′ è Mura a salire in cattedra: prima recupera palla a centrocampo e con un lancio spettacolare d’esterno serve Uras che viene però contenuto dalla difesa di casa, la palla finisce al numero 10 giallorosso che con uno spettacolare pallonetto mette la palla all’incrocio alle spalle di Petrucco. Gol straordinario per il regista che si conferma sempre più come il più forte della categoria. Senza altro da segnalare si chiude il primo tempo che vede i tanti tifosi ospiti presenti festeggiare anche per il risultato dello Scalarba che vede la capolista Siniscola in svantaggio.

Sarà però un secondo tempo di fuoco, con mister Costella che lascia fuori l’autore del gol e inserisce Orrù: la seconda frazione sarà comunque, per i gialloblù, praticamente un monologo di Piras che già al 7′ è solo davanti a Pinna ma il suo tiro al volo è debole ed esce a lato. Al 9′ è invece Atzori a trovare benissimo Aresu sulla destra, il cross basso è per Penduzzu che non trova però il gol. Ancora Piras al 16′ si allarga ed effettua il tiro potente sul primo palo, con la sfera che si spegne sull’esterno della rete. Doro in proiezione offensiva prova al 18′ a deviare in gol il corner battuto da Mura, palla alta. La risposta dei gialloblù è ovviamente affidata al solito numero 10 che dal limite calcia bene ma trova Pinna al solito in forma strepitosa, la palla diretta all’angolino viene deviata in corner dal nostro numero 1. Ed è sempre Piras al 24′ a provare da fuori, conclusione angolata ma debole che Pinna para in due tempi. Si rivede Puggioni in fase offensiva un minuto dopo, il suo tiro è velenoso ma esce a lato di un soffio. Al 32′ Penduzzu insiste sulla destra e arriva a mettere un ottimo pallone per Uras, palla che però sfugge al numero 11 e azione che sfuma. Ancora Penduzzu un minuto dopo tenta un tiro-cross che per poco non sorprende Petrucco. Al 35′ Uras, lanciato splendidamente da Arzedi, si trova a tu per tu con il portiere avversario ma finisce a terra con un infortunio che lo costringerà a lasciare il posto a Muggianu. Difficile dalla nostra posizione valutare se ci fossero gli estremi per il rigore, che Porcheddu comunque ritiene di non assegnare. Ed è purtroppo il presagio del pareggio arborense che arriva al 38′: punizione dalla tre quarti, palla in mezzo e Ferniani trova la deviazione giusta per mettere la palla alle spalle di Pinna e far esplodere la gioia dei tanti tifosi presenti. Gli ultimi minuti saranno vibranti e carichi di tensione sia in campo che fuori, con un piccolo giallo legato all’ammonizione di Penduzzu che viene da tanti considerato già ammonito, ma in realtà nel primo tempo a ricevere il giallo era stato Puggioni. I gialloblù reclamano comunque fortemente e i nervi saltano anche sugli spalti, ma senza conseguenze. Al 47′ il miracolo di Pinna che con una parata alla Gordon Banks salva il risultato sul colpo di testa da distanza ravvicinatissima di Trogu. Ma a pochi secondi dal fischio d’inizio è Atzori a mangiarsi le mani: la sua bellissima palombella fa quasi gridare al gol, per poi stamparsi sulla traversa – o tra le mani di Petrucco – negando la gioia del gol al numero 4 che avrebbe coronato con un gol-vittoria da cineteca la sua ottima prestazione. Il triplice fischio di Porcheddu manda negli spogliatoi due squadra che possono rammaricarsi per la mancata vittoria ma essere comunque soddisfatte per la prestazione.

Macomer che quindi torna a casa con un punto in una trasferta difficile contro una delle prime della classe. Nonostante il risultato, quella di oggi è stata una delle migliori prestazioni dei ragazzi di Baranta che possono continuare a guardare la classifica dall’alto, seppure sempre con la mente rivolta verso la salvezza. Di fronte ci sono tre partite contro squadre d’alta classifica: trasferta a Bonorva, Aritzo in casa e visita all’Ovodda, per poi concludere il girone d’andata contro il Santa Giusta il 16 dicembre. Sarà forse quello il giorno giusto per fare delle valutazioni appropriate sul campionato; intanto però è lecito godersi una squadra che in questo 2012 ha macinato punti e gioco e che si sta mantenendo in vetta pur senza campagne acquisti faraoniche. Appuntamento quindi domenica prossima alle 15 al comunale Ciccitto Chessa di Bonorva. Forza MACOMER!!!!