Bonorva – Macomer 3 – 0

Macomer: Pinna, Arzedi II, Carta, Atzori (23’st Arzedi I), Doro, Moro, Puggioni, Aresu (33’st Chelo), Penduzzu (14’st Scanu), Mura, Uras. A disposizione: Barria, Arbau, Muggianu. Allenatore: Baranta.

Reti: 13’pt n°7, 34’st n°3, 43’st n°11.

Ammoniti: 21′ n°9, 25′ n°4, 34′ n°6, 42′ n°3, 45′ Doro, 20’st Moro.

Espulso: 27’st Doro per doppia ammonizione.

Arbitro: Madeddu di Ozieri.

Recupero: 4’pt, 3’st.

Davanti alle gremitissime tribune del Chessa il Macomer finisce la sua corsa di otto partite senza sconfitte, sul campo in terra battuta dove gli avversari hanno giocato meglio su tutti i fronti e meritato la larga vittoria, come evidenziato dal taccuino della gara.

Nei dieci minuti iniziali i primi squilli bonorvesi con due tiri che Pinna para senza problemi. Ma al 13′ è già vantaggio: il numero sette viene pescato solo in area e fredda Pinna con un tiro preciso che si infila a fil di palo. Prova a rispondere il Macomer con la punizione di Mura, la palla è insidiosa e il portiere bonorvese è costretto a smanacciare; sul corner, battuto dallo stesso Mura, Doro impatta bene ma il portiere biancorosso para a terra. Al 34′ azione insistita di Puggioni sulla sinistra, con il numero 7 che si libera per il tiro di poco a lato. Al 37′ il numero 9 di casa, considerato erroneamente in fuorigioco, si trova solo davanti a Pinna ma colpisce debolmente al volo tra le braccia del portiere giallorosso. Al 41′ è l’11 a liberarsi bene per il cross dalla sinistra ma il centravanti locale fallisce la deviazione vincente. Sarà ancora quest’ultimo al 45′ ad avere un’altra ghiotta occasione, ma stavolta è bravissimo Pinna a deviare la palla sopra la traversa. Si chiude così il primo tempo, con i tanti macomeresi presenti che sperano nel riscatto della squadra nel secondo tempo.

Non sarà purtroppo così: il copione rimane lo stesso, con tante palle gol per il Bonorva che è messo benissimo in campo, non sbaglia mai in difesa e costruisce tante occasioni che solo l’imprecisione e la bravura del nostro portiere impediscono di trasformarsi in marcature. Si rivede il Macomer in avanti al 24′ con Carta che sugli sviluppi di un corner calcia a botta sicura, ma il portiere di casa è bravo e fortunato a trovarsi la palla fra le mani e a neutralizzare il possibile pareggio. Pochi minuti dopo il Macomer resta in dieci per l’espulsione di Doro, reo a detta dell’arbitro di aver protestato troppo vivacemente per un fallo a centrocampo non concesso da Madeddu. Partita quindi che si fa durissima, ma che vede i giallorossi sfiorare ancora il pari con Puggioni che da ottima posizione sul cross di Scanu sfiora il palo. Ma al 34′ si chiude il sipario, con il numero 3 protagonista di un’azione alla Gareth Bale che si conclude con un tiro imprendibile per Pinna. Ancora lo stesso autore del gol sfiora la doppietta personale al 39′, ma sarà il numero 11 ad appesantire il passivo per il Macomer al 43′ in contropiede.

Brutta sconfitta per i ragazzi di Baranta, che fermano la loro corsa in vetta e vengono staccati dal Siniscola vittorioso in casa con la Folgore. Non era certo un campionato di vertice quello che ci si aspettava dai giallorossi, anche se dopo le ultime belle prestazioni si cominciava forse a compiacersi di quel primo posto in compagnia dei baroniesi. Non bisogna però dimenticare che i ragazzi che oggi hanno perso malamente sono gli stessi che domenica scorsa hanno dato, ad Arborea, uno spettacolo forse da categoria superiore; sono gli stessi, per lo più giovani (non me ne voglia Castia per questo) e macomeresi che con entusiasmo stanno dando anima e corpo al progetto di una società che è tornata a credere fortemente nel calcio. Sono gli stessi che nelle ultime otto giornate hanno fatto grandi passi verso la salvezza (speriamo) tranquilla. Quindi, fermo restando che ci saranno da fare considerazioni e valutazioni sulla sconfitta, cosa che compete al mister e alla società che meritano fiducia e considerazione per quanto fatto finora, ai tifosi non resta che continuare a tifare la squadra della propria città senza mollare mai, a cominciare da domenica prossima quando allo Scalarba si giocherà un’altra durissima partita contro l’Aritzo candidato alla vittoria finale. FORZA MACOMER!