Macomer – Aritzo 0 – 2

Macomer: Pinna, Arzedi II (3’st Faggioni), Oggianu, Atzori, Carta, Moro, Chelo (19’st Muggianu), Puggioni (9’st Arzedi I), Penduzzu, Mura, Barria. A disposizione: Galluccio, Arbau, Scanu, Uras. Allenatore: Baranta.

Aritzo: Berosi, Cardu Mar., Manca, Loi (19’st Agus), Mei, Cardu Man., Littarru, Pibiri, Cherchi (33’st Aramu), Forma (44’st Manca F.), Secci. A disposizione: Loi, Manca B., Pili,. Fontana. Allenatore: Mameli.

Reti: 24’pt Littarru, 21’st Pibiri.

Ammoniti: 16′ Mei, 42′ Chelo (M), 43′ Manca, 17’st Pibiri.

Arbitro: Zanda di Sorso.

Recupero: 1’pt, 4’st.

Sconfitta purtroppo meritata per il Macomer che si deve arrendere di fronte a un Aritzo in forma e bravo soprattutto a costruire buone occasioni in attacco. Giallorossi in emergenza (mancano Doro, Scanu, Uras, Manca, Castia e i soliti Obinu e Arbau) e Baranta schiera un inedito 4-5-1 con Penduzzu unica punta e Barria al centro con Atzori e Mura.

Le occasioni migliori sono tutte per l’Aritzo, in particolare con Forma: al 3′ Cherchi e Secci non raggiungono il suo cross, al 6′ è sempre lui che prova da fuori ma palla alta. Al 16′ si inserisce bene sulla sinistra, ma ancora Cherchi manca di poco la deviazione in gol. Al 23′ è invece Secci a creare confusione in area giallorossa, con gli interventi di Carta e poi Chelo che allontanano la sfera.

Al 24′ il vantaggio ospite con Littarru: il numero 7 ospite scatta sul filo del fuorigioco e, giunto di fronte a Pinna, lo supera con un leggero pallonetto che si insacca all’angolino sinistro. La reazione del Macomer prova ad innescarsi al 26′: Berosi in uscita sbaglia il rinvio che capita sui piedi di Puggioni: il suo lob dalla tre quarti termina però a lato di poco. L’Aritzo comunque non dorme affatto, e al 34′ lo scambio tra Cherchi e Forma porta quest’ultimo a tu per tu con Pinna: Oggianu lo anticipa prima della conclusione. Al 41′ il rinvio sbilenco di Manca per poco non inganna Pinna che recupera la posizione e para in due tempi. Al 45′ vede ancora il nostro numero 1 attento sulla conclusione di Mei al termine di un’azione insistita sugli sviluppi di un corner.

Si chiude così il primo tempo, con i pochi spettatori presenti che cercano di incoraggiare un Macomer quest’oggi davvero in difficoltà.

Nel secondo tempo non cambia la musica: al 14′ Pinna fa il miracolo su Forma lanciato a rete, deviando di piede in corner il tentativo del 10 ospite. Al 21′ Zanda fischia una punizione che Pibiri va a battere dal vertice dell’area alla destra della porta difesa da Pinna: la parabola è indisiosa e sorprende quest’ultimo, firmando così il 2-0 ospite che chiude virtualmente il match. Il Macomer cerca di scuotersi ma solo negli ultimi minuti si avvicina alla porta di Berosi con Penduzzu al 40′ (conclusione dal lato destro dell’area, palla fuori) e con Barria da fuori al 45′ al termine di un’azione insistita del Macomer, palla centrale bloccata da Berosi.

Si chiude così, con gli applausi dei sostenitori volti a sostenere una squadra in difficoltà dopo un inizio di campionato superiore alle aspettative. Come detto sopra, tante le assenze tra infortuni e squalifiche, ma bisogna anche evidenziare come la prestazione di oggi sia stata poco coraggiosa, nonostante coloro che hanno sostituito i titolari non abbiano particolarmente sfigurato. Ci sarà da lavorare per rialzare la testa ed affrontare nel modo giusto la trasferta di domenica prossima a Ovodda, contro un’altra squadra che si è persa dopo una partenza esaltante, ma che oggi ha passeggiato sul campo di Gesturi vincendo 4 a 0. Fra gli altri risultati, vittoria dei cugini biancocelesti nel derby di Borore (3-1), pareggio del Siniscola (unica squadra ancora imbattuta) a Lula per 1 a 1, e vittoria di misura del sorprendente Bonorva sul difficile campo di Arborea.

Da sottolineare, a margine della prestazione, la bella iniziativa della società raccontata nel giornalino giallorosso distribuito all’ingresso: oltre ad una chiara e convincente spiegazione delle linee guida del Macomer Calcio (il bilancio sano, la valorizzazione del vivaio locale e la conseguente pazienza e serietà nella costruzione e gestione della squadra) si presenta l’iniziativa della Tessera Socio Sostenitore, che al costo di 10 euro garantisce l’ingresso a una partita del Macomer e trattamenti di cortesia e sconti presso le attività sponsor della squadra. Un ottimo modo per dare una mano all’economia locale, per ricreare entusiasmo intorno alla squadra e al calcio cittadino e più in generale, a mio parere, per ricreare quella che potremmo definire la “macomeresità” perduta. Un po’ d’amore, di rispetto e di sentimento di aggregazione in una città che vive tante difficoltà ma che ha le potenzialità per uscirne. Ci sarà modo questa settimana di spiegare in maniera più dettagliata l’iniziativa, intanto complimenti alla società che ce la sta mettendo davvero tutta. Risultati sono arrivati e continueranno ad arrivare, noi non possiamo fare altro che invitarvi domenica prossima alle 15 al Sa ‘e Marina di Ovodda, per un’altra battaglia giallorossa! FORZA MACOMER!