Folgore Mamoiada – Macomer 2 – 1

Macomer: Galluccio, Moro, Carta, Atzori, Obinu (1’st Aresu), Penduzzu, Caria (1’st Puggioni), Mureddu, Scanu (17’st Arzedi I), Mura, Gaddari. A disposizione: Fancello, Barria, Muggianu, Oggianu. Allenatore: Baranta.

Reti: 3′ Penduzzu, 7′ Zamburru, 2’st Dessì.

Ammoniti: Moro, Mureddu.

Arbitro: Deriu di Sassari.

Recupero: 2’pt, 5’st.

Niente da fare. Il Macomer gioca meglio rispetto al derby, ma si deve arrendere alla Folgore del duo Dessì-Zamburru, che oggi in forma smagliante ha tenuto sempre in apprensione con la sua velocità la retroguardia giallorossa. Terza sconfitta consecutiva, ed è un peccato nella giornata in cui le due di testa perdono; i playoff sono a sette punti di distanza, ma ora c’è davanti la Macomerese che ha battuto 2 a 0 il Santa Giusta.

Partita che però si era messa subito bene per i ragazzi di Baranta: al 3′ sul fallo laterale dalla sinistra Scanu trova Penduzzu in area, il tiro dell’ala trova una deviazione e supera il portiere mamoiadino. Pochissimo tempo per festeggiare però, perché al 7′ la Folgore pareggia i conti: lancio per Zamburru che scavalca la difesa, il numero 11 si invola e batte Galluccio in uscita. Macomer che però non si arrende e prova subito a reagire: all’8′ Penduzzu serve Scanu in area, il numero 9 riesce a girarsi ma il tiro è debole. All’11’ Gaddari cerca il gol da fuori area, palla respinta e Scanu che non riesce nel tap-in vincente. Un minuto dopo ancora Macomer pericoloso sull’asse Gaddari-Scanu, stavolta quest’ultimo riceve e si fa largo tra due avversari; il suo tiro però è troppo angolato, ma diventa un cross per Moro che da posizione molto defilata non riesce a mettere dentro. Al 15′ è ancora il Capitano, servito da Scanu, ad accentrarsi e servire un pallone alto per Penduzzu che controlla di petto ma conclude alto. Al 17′ il contropiede che vede Gaddari servire Moro sulla destra, il cross di prima si spegne però di poco sopra la traversa. Si rivede la Folgore al 24′ con il tiro del terzino sinistro abbondantemente fuori, e al 27′ con Zamburru che tira da fuori ma Galluccio para senza troppi problemi. Al 40′ Caria cerca la soluzione di potenza da fuori area, sulla respinta si avventa Scanu ma l’arbitro segnala fuorigioco e, dopo 2 minuti di recupero, sancisce la fine del primo tempo.

Una prima frazione di gara sicuramente positiva per il Macomer, che ha costruito tanto tenendo il pallino del gioco e mancando solo in fase conclusiva. Per il secondo tempo, Baranta sceglie di tenere fuori Obinu e Caria a favore di Puggioni e Aresu.

Inizia subito male però: al 2′ minuto Zamburru vola sulla sinistra e mette dentro un cross sul quale Dessì si avventa anticipando Carta e insaccando di testa da pochi passi. Partita ora in discesa per la squadra di casa che può controllare e fare paura in contropiede soprattutto con la velocità di Zamburru, vero man of the match oggi. All’8′ minuto Mura prova a dare la scossa con un tiro da fuori potente ma centrale. Al 14′ Zamburru punge in contropiede, ma il suo tiro potente è parato da Galluccio in tuffo. Macomer che costruisce davvero tanto a centrocampo, ma sempre meno efficace in avanti soprattutto in questa fase. Al 24′ è sempre Zamburru che si insinua tra due avversari ed entra in area, ma il suo cross basso non trova la conclusione fortunata del compagno di squadra. Al 36′ il Macomer torna a rendersi pericoloso, con la punizione di Mura dalla sinistra che mette in affanno la difesa di casa che riesce però a salvarsi. Al 37′ la punizione del numero 10 di casa si spegne di poco a lato e dopo sarà solo assedio del Macomer: al 38′ Puggioni trova il cross di Mureddu ma conclude alto di prima. Un minuto dopo è sempre lui a cercare il tiro fuori di pochissimo. Il forcing giallorosso però si spegne sempre sulla muraglia mamoiadina che concede solo al 48′ un colpo di testa pericoloso di Carta che si spegne però sul fondo. Poi, resta solo il triplice fischio di Deriu che manda tutti negli spogliatoi.