Macomer – Gesturese 4 – 0

Macomer: Pinna, Moro, Manca, Atzori (33’st Faggioni), Doro, Carta, Aresu, Penduzzu (9’st Puggioni), Scanu, Mura, Gaddari (6’st Uras). A disposizione: Galluccio, Barria, Caria, Mureddu. Allenatore: Baranta.

Gesturese: Concas, Usai, Bandu, Cuccu, Cordella, Muscas, Pusceddu, Pisu D., Noto (33’st Cocco), Piredda, Trudu. A disposizione: Addis, Pes, Pisu S., Pianu. Allenatore: Sergi.

Gol: 42’pt Penduzzu, 5’st Gaddari, 31′ Aresu, 37′ Uras.

Ammoniti: 10’st Muscas, 39’st Pusceddu.

Arbitro: Isu di Cagliari.

Recupero: 1’pt, 3’st.

Finalmente! Non è semplice commentare una vittoria per 4 a 0 contro la squadra ultima in classifica: perché dire che era facile vincere è scorretto, in questo campionato non sono mai mancati i risultati a sorpresa; ma è anche banale dire che non bisogna sottovalutare nessuno. In ogni caso, questo Macomer aveva bisogno di una vittoria e se l’è presa, mettendo sotto una Gesturese povera di idee dal primo all’ultimo minuto. Ed è anche la partita del ritorno al gol per il bomber Uras, che da quando entra si danna per cercarlo e alla fine lo trova chiudendo sul 4-0.

Partita ricchissima di occasioni per i giallorossi: al 2′ Scanu trova Moro con un lancio che taglia la difesa, il capitano supera Concas ma la difesa recupera e sventa il pericolo. Al 4′ Atzori lancia al volo Aresu sulla destra, la discesa è veloce ma il cross è troppo lungo per tutti, palla che poi arriva a Gaddari che in area mette fuori di pochissimo. Al 6′ Scanu riceve palla in area, controlla e tira, Concas para; è ancora il numero 9 giallorosso al 9′ a provare a sorprendere Concas che è attento e blocca a terra. Penduzzu protagonista all’11’ quando si invola sulla sinistra ma davanti all’estremo difensore ospite conclude alto. E’ un monologo giallorosso: al 15′ minuto ancora Scanu si libera benissimo fuori area, ma al momento del tiro è disturbato dalla difesa blu e la palla finisce a lato di pochissimo. Un minuto dopo Aresu crede in un lancio lungo e arriva fino in fondo, mettendo in mezzo un pallone che non trova nessun compagno in area. Al 18′ è ancora Scanu ad andare vicino al gol: Gaddari lo vede e lo serve sulla sinistra, va via in velocità il nostro numero 9 ma la palla è fuori di un soffio. L’assedio macomerese continua con Aresu che un minuto dopo va via sulla destra a Bandu e mette dentro, Cordella mette in angolo; sul corner confusione e palla che viene spazzata ma ritorna sui piedi di Gaddari che la controlla e senza guardare cerca il palo alla destra di Concas, sfiorandolo di poco. L’assedio non finisce qui: tra il 25′ e il 27′ è Mura ad andare vicino al gol, prima con una botta da fuori e poi con una bella punizione dalla sinistra che Concas ferma in due tempi. In seguito doppia occasione per Gaddari, che prima al 29′ mette fuori di poco un cross di Aresu, e al 31′ va via alla difesa ospite e si presenta davanti a Concas, ma il signor Isu fischia un fallo in attacco. Ancora Gaddari protagonista al 34′, il contropiede lo vede mettere in mezzo un pallone appena troppo in avanti per Mura, ma ancora Isu fischia per un presunto fuorigioco del nostro numero 11, che al 35′ spaventa ancora i blu con un cross per Penduzzu che di testa colpisce l’esterno della rete. Al 38′ si vedono gli ospiti: Trudu si invola sulla sinistra, si accentra e colpisce forte ma sull’esterno della rete. Sembra la chiamata al gol, che finalmente arriva: Scanu chiede e ottiene l’uno-due a Gaddari che gliela ridà di tacco alta, Scanu tira e Concas fa il miracolo ma non può nulla sul tap-in vincente di Penduzzu. Macomer che non rinuncia ad attaccare e anzi insiste: al 43′ Scanu pesca Penduzzu sulla sinistra, l’autore del gol mette al centro per Gaddari che controlla e prova a sorprendere Concas colpendo ancora l’esterno della rete. Prima del fischio di Isu c’è ancora tempo per Scanu che riceve palla sulla destra, aggira la difesa e dalla sinistra per poco non inganna Concas che si difende in angolo; sul corner Aresu di testa e ancora Concas che salva in due tempi. Nell’ultimo minuto Mura verticalizza per Gaddari, anticipato all’ultimo da Cordella. Dopo un minuto di recupero arriva il duplice fischio di Isu, che pone fine a una frazione di gara di vera sofferenza per gli ospiti che solo una volta sono riusciti ad impensierire Pinna. Macomer in grande spolvero, perfetto in difesa, veloce a centrocampo e con un Aresu veramente in forma più che smagliante: tutto ciò fa ben sperare in un secondo tempo ancora spettacolare, e così sarà.

Già al secondo minuto Penduzzu trova Scanu in mezzo che controlla ma viene recuperato dalla difesa ospite. Al 4′ Gaddari per Scanu che cerca il gol in acrobazia, ancora bravo l’estremo difensore ospite, che non può nulla quando al 5′ Doro lancia Gaddari sul filo del fuorigioco: il nostro numero 11 supera Concas in uscita e insacca il 2 a 0 prima di uscire, applauditissimo, per lasciare il posto a Uras. Il neo entrato si dimostra molto carico e al 15′ cerca il gol mandando fuori tempo la difesa e concludendo violentemente, con Concas – il migliore dei suoi senza dubbio – che respinge. Inizia però una fase in cui i giallorossi mollano un po’ la presa e gli ospiti cercano di approfittarne: al 16′ Noto riceve palla dietro la difesa e si presenta davanti a Pinna che timbra il cartellino con una parata in due tempi in uscita. Al 21′ Puggioni, entrato al 9′ al posto di Penduzzu, serve Uras che da posizione defilata cerca il secondo palo, palla fuori. Gesturese che cerca di reagire, ma al 29′ ancora Scanu va via al difensore e conclude con il solito Concas a metterci una pezza. Al 31′ il terzo gol: Mura lancia Uras in contropiede, il bomber è anticipato in angolo all’ultimo; sugli sviluppi del corner cross di Uras per Aresu che si avventa sul pallone e corona una prestazione più che maiuscola con un gran gol di testa. Partita quindi virtualmente chiusa, con gli ospiti che si fanno avanti al 33′ con Pusceddu che si gira bene ma conclude a fil di palo, e al 35′ con Trudu che riceve un cross dalla sinistra, ma solo davanti a Pinna spara alto. Niente da fare per la Gesturese, che anzi al 37′ vede il colpo del definitivo KO: Puggioni si invola sulla sinistra e mette dentro per Uras, che deve solo appoggiarla dentro e festeggiare il suo ritorno al gol dopo tanti mesi. Lo stesso Uras ha l’occasione per la doppietta un minuto dopo, scendendo da destra e presentandosi davanti a Concas che ancora una volta deve superarsi per negare al bomber la gioia del decimo gol stagionale. Episodio dubbio al 45′ quando ancora Uras con una finezza si libera della difesa e viene steso in area, i giallorossi chiedono il rigore ma l’arbitro lascia correre. Ultima occasione al 47′ quando Manca cerca Uras in area, la palla è però leggermente indietro e il colpo di testa è alto sulla traversa. Poi, solo il triplice fischio di Isu che manda tutti negli spogliatoi.

Macomer che torna alla vittoria dopo cinque partite e lo fa giocando con lucidità e precisione contro una squadra che, ultima in classifica, poteva essere una vera incognita. La squadra giustamente festeggia alla grande e respira di nuovo aria di alta classifica (quinto posto in attesa del recupero della Macomerese, mercoledì 13 marzo); a sei giornate dalla fine non si può che ragionare partita dopo partita, cercando di fare più punti possibile: prossimo match a Borore, poi tre partite difficilissime contro Arborea e, dopo la pausa, Bonorva (in casa) e Aritzo in trasferta. Abbiamo dimostrato di potercela fare con tutti, giochiamocela fino alla fine.

ANY SACRED SUNDAY.. C’MON RED AND YELLOW!