Macomer – Arborea 1 – 2

Macomer: Galluccio, Arzedi II (22’st Puggioni), Moro (34’st Arzedi I), Mureddu, Doro, Carta, Aresu (33’st Caria), Penduzzu, Scanu, Mura, Uras. A disposizione: Fancello, Barria, Muggianu, Atzori. Allenatore: Baranta.

Arborea: Petucco, Atzeni M. (26’st Trogu), Ladi, Dessì (39’st Murroni), Cadoni, Mura, Panetto, Frau, Aroffu, Atzeni P. (10’st Cacciatori), Vettore. A disposizione: Uliana, Orrù, Manca, Piras. Allenatore: Costella.

Gol: 14’pt Atzeni M. (A), 18’st Cacciatori (A), 44’st Mura (rig.).

Ammoniti: 2’st Aresu, 15’st Frau (A), 44’st Trogu (A).

Espulsi: 42’st Murroni per fallo da ultimo uomo.

Arbitro: Romano di Olbia.

Recupero: 0’pt, 5’st.

Con il minimo sforzo l’Arborea porta via tre punti da Macomer e continua a sognare la vittoria del campionato. Risultato in parte bugiardo, perché i giallorossi costruiscono tanto e in più occasioni sfiorano la rete, ma non riescono ad avere la meglio del cinismo degli ospiti che nelle uniche due occasioni mettono la palla in rete.

Partita subito pimpante, con l’Arborea che si rende pericoloso all’11’ quando Lasi batte una punizione dalla destra servendo Dessì, che va sul fondo e mette in mezzo, la difesa giallorossa si salva. Al 13′ risponde il Macomer, con Scanu che mette in mezzo per l’accorrente Penduzzu il cui tiro viene contenuto dagli ospiti, che ripartono e vanno in gol: azione solitaria di Marco Atzeni (con il pubblico che reclama un tocco di mano) che supera Galluccio e porta in vantaggio i gialloblù. Il Macomer non ci sta, e già al 16′ sfiora il pari con Arzedi che mette in mezzo per Uras, il cui tiro finisce però alto. Al 18′ il contropiede velocissimo di Uras che cerca Scanu, Petucco si salva ma subito dopo è ancora Scanu a scendere sulla sinistra, pericolosamente per gli ospiti che con qualche affanno respingono l’attacco. Al 25′ il cross di Moro dalla sinistra trova la testa di Arzedi, palla di poco a lato; la ripartenza ospite è fermata da Doro che tenta la sortita offensiva e prova a verticalizzare per Uras, ma Petucco è lesto a uscire e bloccare la sfera. Macomer ancora pericoloso al 29′ in contropiede, è sempre Uras molto veloce a scendere sulla destra e a cercare Scanu, il quale trova però un Petucco attentissimo che mette in angolo. L’Arborea contiene ma non costruisce, e sono ancora del Macomer le occasioni nel finale di tempo: Penduzzu al 40′ si infila in area, ma Panetto e Cadoni riescono a fermarlo; al 41′ è invece Scanu a trovarsi il pallone sulla testa, ma il numero 9 schiaccia troppo e Petucco si salva; al 43′ Penduzzu prova da fuori con un tiro velenoso, che il portiere ospite riesce solo a smanacciare in angolo. Al 45′ il duplice fischio dell’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Ripresa che si apre senza variazioni nelle due formazioni, e copione che si ripete, con il Macomer a fare la partita. Al 7′ Moro cerca Uras in area, la spizzicata del bomber non inganna però Petucco. Al 9′ ci prova Mureddu con un tiro potente da fuori, che si spegne di poco a lato. Stessa sorte al 12′ per il tentativo di Arzedi. Al 18′ arriva però, onestamente immeritato, il raddoppio ospite: difesa giallorossa che non riesce a liberare, buon pressing degli ospiti che porta il neo-entrato Cacciatori a tu per tu con Galluccio e palla che gonfia la rete. Il gol fa vacillare per un attimo il Macomer, che al 20′ rischia il 3-0 ma Mureddu è bravo ad anticipare Frau in corner. Da qui in poi sarà un monologo giallorosso, che al 34′ porta Scanu a sfiorare il gol su assist di Uras; il contropiede lascia il numero 9 tutto solo davanti a Petucco che fa il miracolo e mette in angolo. Parata che salva la partita, perché dopo il tiro di Uras al 36′ arriva al 44′ il gol che accorcia le distanze; prima Penduzzu, ultimo uomo, viene fermato da Murroni che viene espulso. La punizione di Mura è deviata con la mano da Trogu, e Romano concede il rigore che Mura batte all’angolino alla sua sinistra, con Petucco che intuisce ma non ci arriva. Restano cinque minuti per le speranze giallorosse che resteranno però senza risultato. Finisce 2-1 per gli ospiti, che con l’Aritzo fermo per neve e il Bonorva bloccato in casa dalla Gesturese si trovano a un solo punto dal primo posto, dove staziona il Siniscola che ha battuto la Macomerese.

Con il terzo posto distante 11 punti e 4 partite ancora da giocare, si può dire che il Macomer rinuncia definitivamente ai playoff. Restano però la consapevolezza di aver giocato un grande campionato, e di aver dimostrato di potersela giocare con tutti anche basandosi solo sulle proprie forze. Restano anche 360 minuti da giocare, e dopo la pausa pasquale Bonorva e Aritzo saranno l’occasione per dimostrare che a Macomer si vende cara la pelle. Appuntamento, quindi, il 7 aprile alle 16, ospite il Bonorva. In ogni caso.. FORZA MACOMER!!!!