Macomer – Ovodda 2 – 1

Macomer: Galluccio, Moro, Manca, Atzori, Barria (5’st Doro), Carta, Caria, Penduzzu, Gaddari (22’st Muggianu), Mureddu (9’st Mura). A disposizione: Fancello, Aresu, Castia, Muroni. Allenatore: Baranta.

Ovodda: Ladu S., Cuccui, Soru T., Sedda, Curreli, Frongia M., Sanna, Pinna (17’st Luttarru G.L.), Demelas, Soru A. (44’st Frongia S.), Littarru M. (39’st Vacca A.). A disposizione: Vacca P.P., Ladu P., Matteoli, Soru F. Allenatore: Paolo Onida.

Gol: 28’pt Frongia M. (O), 27’st Penduzzu, 30’st Uras.

Ammoniti: Soru T. (O) 36’pt, Moro (39’pt), Caria (17’st).

Arbitro: Collu di Oristano.

Recupero: 1’pt, 5’st.

Si congeda dal proprio pubblico il Macomer, e lo fa con una vittoria sofferta, contro una squadra già salva ma ostica e decisa a fare bella figura. Pochi gli spettatori, molti i tifosi ospiti al seguito della squadra allenata dalla vecchia conoscenza giallorossa Onida.

La partita inizia subito con qualche sussulto: al 5′ Demelas verticalizza per Littarru, palla leggermente troppo lunga sulla quale Galluccio esce bene. Al 7′ Uras vola in contropiede sulla destra, palla alta per Gaddari che cerca la sponda di testa ma trova Ladu in uscita. Al 12′ Penduzzu serve Uras, il tiro del bomber da buona posizione viene ribattuto sui piedi di Caria che calcia, ma Ladu respinge, sulla palla si avventa ancora Uras che calcia fuori di poco. Vicino al vantaggio il Macomer, che al 17′ ci riprova con una punizione da destra che capita sui piedi di Penduzzu nell’area piccola, difficile però girarsi su una palla così improvvisa, nulla di fatto per i giallorossi, che insistono al 19′ con Caria, palla per Uras che si accentra e apre per l’accorrente Penduzzu, che da buona posizione colpisce però il palo.

Ovodda che cerca di riprendere coraggio e al 20′ vede Littarru farsi spazio appena fuori dall’area, il tiro è a lato. Al 27′ buona la combinazione di Littarru con Demelas, il centravanti ospite vede arrivare Pinna e lo serve, ma il tiro del numero 8 è sballato e non impensierisce Galluccio. Ma è il classico preludio al gol, che arriva un minuto dopo, quando Collu concede una punizione dal limite che il sinistro di Frongia trasforma nel vantaggio per l’Ovodda. Ospiti che rischiano di raddoppiare al 38′, quando Littarru si invola tutto solo verso Galluccio ma sbaglia completamente la conclusione. Al 43′ si rivede il Macomer in avanti, Uras va via sulla sinistra e cerca Gaddari, cross ribattuto sul quale però lo stesso attaccante giallorosso si avventa riconquistando palla e cercando il cross per Caria, sul quale la difesa ospite rinviene però definitivamente. Al 44′ il bellissimo tiro di Pinna, sulla sponda di Littarru, costringe Galluccio a volare per spedire la palla in corner. Con la parata del nostro numero 73 si conclude il primo tempo, dove il Macomer ha avuto delle buone occasioni ma ha anche mostrato, forse, poca grinta.

La seconda frazione di gara è decisamente meno divertente della prima, complice forse anche la pioggia torrenziale. Al 7′ lo spunto di Uras che si accentra bene dalla destra, ma conclude abbondantemente fuori. Non succede praticamente niente fino al 27′, quando la seconda fiammata è il pari giallorosso: Mura vede Penduzzu solo sulla sinistra, il numero 8 controlla e si fa perdonare per l’errore del primo tempo infilando Ladu. Passano 3 minuti e Uras sale in cattedra: prima si libera al tiro poco dentro l’area, con la palla alta sopra la traversa, poi, dopo meno di un minuto, si invola – in sospetto fuorigioco – verso Ladu, lo supera e mette dentro il gol vittoria.

Partita che si spegne, per riaccendersi solo al 44′ quando Collu annulla la rete di Gian Luca Littarru, che si era avventato sulla respinta di Galluccio in posizione probabilmente regolare. Ma tant’è: dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio manda negli spogliatoi due squadre comunque già salve. Migliore in campo sicuramente Carta (autore di una stagione maiuscola); ma anche Castia oggi si è decisamente fatto valere!

Da sottolineare, a margine, la bella immagine degli ospiti che, nel finale, mandano in campo il quasi-16enne Samuele Frongia, figlio di Marco autore del gol. Ci assicurano che Samuele sia un vero talento, uno che gioca a testa alta e sa sempre dove dare il pallone. Noi, ricordando quando, tempo fa, un certo Davide Atzori esordì a fianco del padre Lello, non possiamo che augurare a Samuele una carriera radiosa.

Altra nota a margine: mi preme esprimere il mio personale saluto al Borore, che oggi perdendo col Bonorva lascia la Prima Categoria. Il Borore è stata per tutta la stagione una squadra combattiva, in alcune partite ha raccolto decisamente meno di quanto meritava e, adesso, il Marghine avrà un ‘derby’ in meno. Onore comunque al Borore.

Dalla società dell’Asd Macomer, infine, arriva un ringraziamento a tutta la squadra, per essersi spesi con impegno e fatica durante tutta la stagione, raggiungendo brillantemente i risultati attesi ad inizio stagione. Certo, si poteva anche fare di più, ma era difficile competere contro chi ha speso veramente tanti soldi per costruire una squadra adatta alla vittoria finale; la società ci tiene a far sentire ai propri giocatori la riconoscenza e la stima per un campionato che è stato comunque positivo, che ha visto la squadra restare dall’inizio alla fine nel ‘gruppo’ di testa, togliendosi anche qualche bellissima soddisfazione.

Prossima e ultima partita domenica alle 16 a Santa Giusta. FORZA MACOMER!