Samugheo – Macomer 2 – 2

Macomer: Pinna, Moro (19’st Arbau), Manca, Atzori (33’st Penduzzu), Morittu, Demartis, Muscau, Mureddu, Uras (41’st Puggioni), Scanu, Santoru. A disposizione: Lento, Arzedi Mas., Chelo. Allenatore: Atzori.

Samugheo: Rassu, Mugheddu, Saba L., Deias R., Alfonso, Deias M., Sannia, Cuboni, Rivolta (47’st Frongia), Grazioli, Carta R. (29’st Deias F.). A disposizione: Carta A., Urru, Saba R., Barra. Allenatore: Deias.

Gol: 48’pt e 43’st Rivolta (S), 22’st Muscau, 50’st Arbau.

Recupero: 3’pt, 5’st.

Arbitro: Salvatore Deriu di Sassari.

Image

 

Pareggio rocambolico, come direbbe la Gialappa’s Band, per il Macomer all’esordio in campionato contro la neo-promossa Samugheo. In campo ci sono tutti i nuovi acquisti, dalla coppia centrale con Demartis e Morittu a Muscau e Santoru che affiancano Mureddu e Atzori a centrocampo. Per il veterano numero 4, tra l’altro, prima e ultima partita dell’anno, giocata però come sempre senza mollare mai.

Il primo tempo è appannaggio soprattutto dei giallorossi, che già al 5′ sfiorano il gol quando Scanu va via a sinistra e vede Uras solo fuori area, ma il tiro viene parato da Rassu. Al 15′ lo scambio Uras-Mureddu porta Scanu al tiro, palla debole fuori di poco. Al 27′ Mureddu ci prova da 30 metri, ma nessun pericolo per la porta difesa da Rassu. Al 44′ si vedono i padroni di casa: Cuboni, molto attivo sulla sinistra, mette dentro un pallone che Roberto Carta colpisce troppo debolmente per impensierire Pinna. Ci pensa però Rivolta, ex Torres, a dare un dispiacere a Pinna, con una punizione dal limite sinistro dell’area che si infila sotto l’incrocio, regalando il vantaggio al Samugheo prima del doppio fischio dell’arbitro.

Macomer chiamato quindi a reagire nella seconda frazione di gara. Al 5′ Scanu prova a rispondere a Rivolta con una punizione da ottima posizione su cui, Rassu fa il miracolo mettendo in angolo. I padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto in contropiede: al 7′ Sannia scappa e tira dai venti metri, Pinna si supera salvando in corner. Ancora Sannia al 19′ tenta la rovesciata senza nessun esito.

Al 22′ il pari giallorosso: Uras lotta sulla fascia destra e guadagna una punizione, che Scanu mette tesa al centro dell’area, creando un momento di confusione in cui Muscau trova il tempo per infilare Rassu, e bagnare il suo esordio con il gol del momentaneo pari. Passano pochi minuti e il Macomer sfiora il vantaggio, con Mureddu che da 30 metri quasi soprende Rassu che si salva deviando il pallone sulla traversa. Al 33′ è Uras a spaventare il portiere di casa con una conclusione che il numero 1 biancorosso para in due tempi, salvando su Scanu che cercava il tap-in. Si rivede il Samugheo al 39′, con Grazioli che cerca l’incrocio dei pali da sinistra, palla fuori di poco. Al 42′ il rigore, per la verità molto dubbio, concesso dall’arbitro per l’entrata di Manca su Francesco Deias.

Sul dischetto va ancora Rivolta che firma una doppietta che sembra decisiva. Il Macomer non ci sta e si getta in avanti: al 47′ Penduzzu cerca e trova il fondo sulla destra, ma il suo cross è messo in angolo da Rassu. Un minuto dopo Cuboni prova a chiudere la gara con un sinistro al volo che si spegne fuori di pochissimo. Il definitivo pareggio arriva a tempo quasi scaduto, quando l’arbitro vede un fallo di mani in area e decreta coraggiosamente il rigore, che Arbau trasforma tornando al gol dopo un anno e mezzo. Non c’è più tempo per altri gol: l’arbitro fischia tre volte e sancisce il pareggio per il Macomer all’esordio in campionato.

Si è rivisto, per certi versi, il Macomer un po’ sfortunato e poco cinico dell’ultima parte della scorsa stagione; accontentarsi di un pari contro un avversario che non è certo sembrato irresistibile non è piacevole, ma non c’è ancora da lamentarsi. La squadra ha trovato degli ottimi rinforzi in Demartis, Morittu – che non aveva comunque bisogno di presentazioni – Muscau e soprattutto Santoru, purtroppo infortunatosi, uno dei migliori in campo oggi.

Inutile fare bilanci e confronti con le avversarie, la prima giornata non può dire molto: intanto, dopo due stagioni consecutive in cui si iniziava con una sconfitta, il cambiamento può far ben sperare. Sugli altri campi, comunque, delude solo il Fanum Orosei, fermato in casa 2 a 2 dal Santa Giusta; vincono, invece, la Montalbo a Bosa (2-1), il Posada a Nuoro (3-0), l’Atletico Cabras a Lula (3-0) e l’Abbasanta a Santu Lussurgiu (2-1 sul Monterra). Unica vittoria in casa, Macomerese a parte, è quella dell’Ovodda che supera la Corrasi Oliena per 1 a 0.

Prossimo appuntamento domenica prossima alle 16 sul campo di Sertinu per il primo esame importante della stagione: a Macomer arriva infatti il Fanum Orosei. Non sarà facile, ma ricordiamoci sempre che noi non siamo MAI STATI IN B!