Macomer – Fanum Orosei 0 – 0

Macomer: Pinna, Moro, Arzedi I (22’st Penduzzu), Carta, Morittu, Demartis, Muscau, Manca (40’st Barria), Santoru, Scanu, Uras (45’st Puggioni). A disposizione: Lento, Oggianu, Chelo, Palmas. Allenatore: Atzori.

Fanum Orosei: Salis, Sotgia, Dettori, Polizzi, Carrone G.L. (22’st Angioi), Sanna I, Lai, Sanna II, Manca (43’st Fancello), Spina, Talanas. A disposizione: De Marchi, Farris, Carrone L., Patteri, Milia. Allenatore: Dessolis.

Recupero: 0’pt, 3’st.

Arbitro: Mulas di Sassari.

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Solo un pareggio oggi, ma ottimo Macomer. I giallorossi non si intimoriscono di fronte ai gialloblù – oggi in nero – di Orosei e giocano una grande partita, sfiorando la vittoria negata solo dalle incertezze di Uras e da un miracolo di Salis su Scanu. Sempre più convincenti i nuovi Demartis, Muscau e Santoru. Atzori schiera ancora un 4-3-3, con Carta che rientra per fare il centrocampista in sostituzione di Mureddu infortunato e affianca Muscau e Manca. In attacco Scanu e Uras con Santoru lasciato ancora una volta libero di svariare. Al centro della difesa Morittu e Demartis, sulle fasce Moro e Arzedi che incappa in un avversario (Polizzi) in gran forma e viene spostato sulla sinistra e poi a centrocampo.

I primi dieci minuti sono appannaggio degli ospiti, che al 6′ spaventano subito Pinna con un colpo di testa di Talanas che si spegne sulla parte superiore della rete; all’ottavo minuto è invece Spina a provarci da 30 metri, con Pinna che mette in angolo. Un minuto dopo, ancora Talanas raccoglie il pallone in area ma viene contenuto dal recupero di Demartis. Ancora brividi per i giallorossi al 10′, quando Carroni, tutto solo sulla destra, raggiunge il pallone ma controlla male e spreca.

Il Macomer si fa vedere al 12′, con la punizione di Scanu dalla tre quarti destra che attraversa tutta l’area e trova Uras, il cui cross finisce però sul fondo. Carroni risponde dopo un minuto presentandosi ancora solo davanti a Pinna dopo avere scartato Moro, ma è di nuovo Demartis a metterci una pezza spazzando in fallo laterale. Macomer che ci riprova al 14′, quando Santoru vede lo scatto centrale di Scanu e lo serve, ma il numero 10 giallorosso si fa ipnotizzare da Salis in uscita. Al 17′ bellissima azione personale di Uras, che da destra si accentra facendo fuori 4 avversari ma perde poi il tempo per la conclusione. La Fanum non sta a guardare, e dopo pochi secondi costringe Pinna alla grande respinta sul tiro di Manca da posizione ravvicinata. Al 20′ il Macomer reclama un rigore per un fallo di mano sulla conclusione di Uras, ma l’arbitro Mulas lascia proseguire.

Ancora un’occasione per Uras al 22′, quando Arzedi entra in area dalla destra e lo serve con un passaggio arretrato: il tiro del bomber è velenoso ma si spegne a lato di pochissimo. Risposta ospite affidata a Lai, che da 30 metri impegna Pinna che smanaccia in angolo. Al 30′ la sgroppata di Muscau che taglia il campo e serve Uras, palla ancora per il numero 7 il cui tiro viene però ribattuto dalla difesa ospite. Cinque minuti dopo è invece Talanas a sfiorare il gol, con un colpo di testa sul cross di Polizzi che sfiora il palo. Lo stesso Polizzi al 40′ va via a 3 avversari, supera anche Pinna ma trova il prodigioso intervento di Moro che gli nega il vantaggio.

Finisce senza recupero la prima frazione di una gara che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto ribattendosi colpo su colpo. Nel secondo tempo Atzori passa al 4-4-2, con Arzedi e Santoru sulle fasce a centrocampo e Demartis terzino destro.

Al 2′ la prima occasione per il Macomer, con la spizzata di Carta che Morittu non riesce a ribadire in rete. Macina gioco il Macomer e al 7′ vede il cross di Muscau dalla destra, la difesa manca la respinta ma Santoru non ci arriva. Al 14′ la premiata ditta Uras-Muscau confeziona un altro uno-due che porta, stavolta, il numero 11 al tiro che Salis respinge e Dettori spazza. Al 21′ Scanu lancia Uras che, tutto solo, si fa recuperare. Al 25′ è invece il neo-entrato Penduzzu a gettare scompiglio nella difesa ospite, trovando il fondo e mettendo dentro un pallone che Scanu devia verso la rete, sembra un gol fatto ma Salis con la punta delle dita intercetta il pallone e salva il risultato. Il pericolo sveglia gli ospiti, che si rivedono al 33′ con la palla di Polizzi per Talanas che tutto solo cicca clamorosamente il colpo di testa. Partita che si spegne progressivamente, ma all’ultimo minuto il Macomer trema per una punizione dal limite concessa da Mulas: sul pallone va Lai, il cui tiro però viene deviato, lasciando così a Mulas il compito di fischiare tre volte e sancire uno zero a zero probabilmente giusto per entrambe le squadre.

Due partite, due pareggi: più amaro quello di Samugheo, molto incoraggiante quello di oggi contro una squadra che punta alla vittoria del campionato. Per scaramanzia non lo scriverò, ma ho già deciso chi sarà il mio idolo quest’anno. No, non è Castia, che pure in tribuna si fa valere.

Sugli altri campi, marciano a punteggio pieno Posada (3-2 in rimonta sul Samugheo ieri), Abbasanta (4 a 1 sulla Lulese), Atletico Cabras (4 a 1 sulla Ichnos Nuoro) e la Macomerese che vince al Ghirtala sulla Montalbo con un gol del nostro ex Colombo. Prima vittoria per l’Arborea, che supera 3 a 1 l’Ovodda, e per il Monterra che vince a Oliena. Pari tra Santa Giusta e Bosa.

Domenica prossima si gioca a Santa Giusta, dove il Macomer sarà chiamato a cancellare la memoria di quel 6-3 che ha concluso la scorsa stagione. FORZA MACOMER!