Santa Giusta – Macomer 0 – 1 – BENVENUTO RICCARDO

Santa Giusta: Parisi, Ortu, Ligia, Pianu, Simone, Amendola, Canu R. (1’pt Cabula), Lepori, Corriga, Cuccus, Atzori S. (13’st Finotto). A disposizione: Bussu, Cadoni F., Cadoni G., Cadoni L., Tomasi. Allenatore: Sau.

Macomer: Pinna, Moro, Arzedi Mar., Manca (1’st Mureddu), Morittu, Demartis, Muscau, Santoru, Arbau (35’st Penduzzu), Scanu, Uras (42’st Carta). A disposizione: Lento, Arzedi Mas., Chelo, Marongiu. Allenatore: Atzori.

Gol: 39’st Scanu.

Recupero: 0’pt, 3’st.

Arbitro: Sarobba di Ozieri.

 

E finalmente arriva, in una partita tesa e sempre aperta, la prima vittoria in campionato. Il Macomer vendica il 6 a 3 dell’anno scorso con un gol nel finale di Leo Scanu, che può finalmente festeggiare con ciuccietto e culla sotto il ‘settore ospite’ la nascita di Riccardo.

Il primo tempo vede il Santa Giusta più deciso a portarsi in vantaggio, ma una difesa un po’ ballerina lascia molti spiragli al Macomer per fare male in contropiede. Al 13′ il primo brivido a Pinna lo regala Cuccus, che con un pallonetto fa fuori la retroguardia giallorossa e si presenta solo al limite dell’area, il tiro è potente ma Pinna è pronto sulla respinta, Cuccus si ributta sul pallone e mette dentro per Corriga, salva Demartis in fallo laterale; sul cross che ne segue, ancora Cuccus al volo e ancora Pinna pronto a respingere di piede. Giallorossi che sembrano in difficoltà, ma un minuto dopo è Uras a fare paura a Parisi, rubando palla al Ligia sulla destra e colpendo a lato di pochissimo. Quello dei palloni persi in difesa sarà il leit motiv di tutta la partita: al 15′ è Scanu a rubare palla a Ortu sulla sinistra e puntare la porta, ma la difesa di casa recupera. Al 25′ Uras ruba ancora una volta il tempo ai gialloverdi per il disimpegno, ma perde il tempo per la conclusione.

La partita è comunque appannaggio soprattutto dei padroni di casa, che non riescono però a creare altri pericoli per la porta di Pinna. Al 29′ i giallorossi protestano contro Sarobba, che vede Uras andare giù in area ma gli fa cenno di rialzarsi. Al 32′ la bella combinazione del trio d’attacco che porta Arbau al tiro deviato fortunosamente, palla che arriva sui piedi di Moro che prova a verticalizzare per Uras, ma il passaggio è leggermente troppo lungo e si spegne sul fondo. Si rivedono i padroni di casa al 35′ con Amendola che impegna Pinna alla parata a terra sulla sua punizione da 25 metri. L’ultimo brivido è per Parisi, che si trova ancora di fronte Uras che si inserisce su un retropassaggio sbagliato, ma la conclusione del nostro numero 11 sfiora il palo.

Si va al riposo con la consapevolezza di una gara equilibrata che potrebbe diventare la prima vittoria del Macomer in questo campionato. E così sarà. Atzori lascia in panchina Manca e inserisce Mureddu per la seconda frazione di gara, che si apre con una buona occasione per Corriga che sciupa tutto con una conclusione fuori misura. Al 10′ Mureddu si fa subito sentire dai 30 metri, palla alta di poco. Al 13′ l’ennesimo passaggio all’indietro del Santa Giusta diventa un assist per Uras, il cui diagonale incrociato esce fuori di poco. Ci prova anche Arbau al 15′ con una bella traiettoria su punizione, che deviata dalla barriera sfiora la traversa. I padroni di casa non sembrano più in grado di reggere il ritmo, ma al 20′ costringono Pinna all’uscita disperata per spazzare via la palla che Amendola aveva raccolto e si apprestava a calciare tutto solo in area. Il Macomer non si fa comunque impressionare e continua a macinare gioco: al 23′ un’altra combinazione Scanu-Uras che serve Arbau in buona posizione, ma la difesa alla disperata si salva ancora. Due minuti dopo Mureddu decide di fare tutto da solo, ma dopo i primi avversari saltati si ferma sul muro dei centrali gialloverdi, che sembrano però sempre più in difficoltà. Al 27′ Scanu li spaventa ancora andando via completamente solo sulla sinistra, il capitano si accentra e cerca Arbau in mezzo ma ottiene solo un corner, sul quale lo stesso Arbau colpisce di testa trovando però Parisi pronto alla parata. C’è tempo per un’altra occasione del Santa Giusta, con Tomasi che su calcio d’angolo colpisce troppo debolmente. Al 39′ arriva finalmente il gol tanto atteso: Mureddu vede l’inserimento centrale di Uras e lo premia, il bomber colpisce quasi bene e trova il palo, palla sui piedi di Scanu che infila Parisi e può liberare la gioia per il gol che sa di decisivo. Nient’altro da aggiungere se non i tentativi, poco precisi, dei padroni di casa per raddrizzare una partita che l’arbitro dichiara conclusa ben oltre i 3 minuti di recupero.

Primi tre punti per il Macomer, in una partita non eccezionale ma nella quale era importante iniziare a mettere qualcosa da parte per pensare a un campionato tranquillo. Man of the match, naturalmente, Leo, che da capitano e numero 10 si regala il primo gol da neo-papà.

Sugli altri campi, solo l’Abbasanta continua a vele spiegate, vincendo anche a Nuoro contro l’Ichnos, unica squadra ancora a zero punti. Si ferma il Posada, nostro prossimo avversario, sconfitto a Orosei dalla Fanum. Mezzo passo falso anche per la Macomerese, che non supera l’ostico Bosa, e l’Atletico Cabras che pareggia a Samugheo. Pari anche per l’Arborea a Santu Lussurgiu, dilaga la Montalbo che ne fa cinque al malcapitato Ovodda. Nell’anticipo di sabato, pari tra Lulese e Corrasi che conquistano il loro primo punto della stagione.

Domenica prossima, un’altra trasferta, stavolta a Posada in casa di una retrocessa tutt’altro che rassegnata. Con quello visto nelle prime tre giornate, possiamo andare in Baronia senza paura. FORZA MACOMER!