Posada – Macomer 1 – 0

Macomer: Pinna, Carta, Arzedi, Mureddu, Morittu (14’st Puggioni), Demartis (19’st Penduzzu), Muscau, Santoru, Arbau, Scanu, Uras. Allenatore: Atzori.

Gol: 23’pt Muscau (autorete).

Recupero: 0’pt, 3’st.

Questo articolo esce con tre giorni di ritardo per i quali mi scuso. Parlare di una sconfitta, in effetti, non è mai molto entusiasmante, per quanto questa sia maturata in un modo non così drammatico: il Posada è una delle pretendenti alla promozione, ha mantenuto e anzi migliorato la squadra che nella passata stagione era in Promozione e il passivo, che pure poteva essere più pesante, chiarisce che il pareggio è stato possibile fino all’ultimo secondo. Macomer, comunque, un po’ meno brillante del solito, che subisce una sconfitta meritata.

Eppure, nei primi 15 minuti, un’occasione limpida per parte aveva fatto pensare a una gara con tante occasioni: al 5′, l’11 di casa raccoglie la respinta di Pinna sul tiro di Andolfi e sfiora il gol. La risposta giallorossa è al 15′, quando Mureddu verticalizza per Uras che scavalca il portiere con un pallonetto ma la difesa riesce a recuperare, nonostante Scanu stesse seguendo l’azione per ribadire in rete. Altra fiammata al 22′, quando Arbau stoppa il cross di Scanu da sinistra e si prepara al tiro, ma i biancocelesti salvano sfiorando, tra l’altro, l’autogol.

Autogol sbagliato, autogol subito, si potrebbe dire: al 23′ il corner del Posada arriva nell’area piccola e colpisce Muscau, che con un tocco sfortunato regala la rete ai padroni di casa. Il vantaggio carica i ragazzi di Bagatti che d’ora in poi cercheranno con insistenza il raddoppio con tiri da fuori, come quello al 26′ che va fuori di poco, e azioni veloci come quella che al 39′ porta Fera al tiro dal limite che sfiora la traversa.

Finisce il primo tempo di una gara molto equilibrata, nella quale il Macomer sembra resistere, nonostante lo svantaggio, alla forza degli avversari. Verso il quarto d’ora del secondo tempo, Atzori coraggiosamente passerà alla difesa a 3 con una formazione molto spregiudicata, mettendo dentro Penduzzu e Puggioni al posto di Demartis e Morittu, ma la scelta non sarà premiata dal campo.

Arbau ci prova al 2′, con una punizione da 20 metri che sfiora la traversa. Al 10′ Fera supera Pinna con un pallonetto, provvidenziale la testa di Morittu che salva sulla linea. Risponde Santoru con un’azione personale, al termine della quale serve Arbau che viene contenuto, palla ancora per Santoru che in scivolata colpisce ma la palla è fuori. Occasione clamorosa al 18′ per Andolfi, che tutto solo a un metro dalla porta colpisce malissimo e manda la palla a lato. Fera sfiora ancora il gol al 33′, con una punizione che sfiora l’incrocio alla destra di Pinna.

Prova a riscattare il match Penduzzu, al solito molto attivo quando entra in campo: il suo cross da destra al 35′ non trova Arbau, ma sulla palla arriva Scanu che tenta il tiro ribattuto su cui interviene ancora Arbau, che da posizione defilata sbaglia di poco. Risponde il Posada con un’altra clamorosa occasione, che vede Fera tenere magistralmente il pallone in campo e servire il numero 11, che sbaglia un rigore in movimento sfiorando il palo. L’ultima occasione per il Macomer è al 48′, con un parapiglia in area che si risolve con un sospetto passaggio di piede al portiere. L’arbitro Gatta, molto contestato da entrambe le parti, non vede e fischia la fine dell’incontro.

Prima sconfitta per i giallorossi, se vogliamo onorevole per quanto detto sopra: il Posada è tra le favorite per la vittoria finale, con la vittoria cancella il ricordo della sconfitta di Orosei e si porta terzo in classifica alle spalle dell’Abbasanta (quarta vittoria consecutiva, liquidato per 3-1 il Samugheo) e della Macomerese, che con uno spettacolare 5-3 lascia il Santa Giusta a bocca asciutta nel doppio confronto con le squadre della nostra città. Segue il terzetto di testa il Fanum Orosei, che sbanca con il minimo risultato il campo dell’Atletico Cabras, sorpresa di questo inizio di stagione e nostra prossima avversaria a Sertinu. Vince anche l’Arborea, che supera la Lulese per 2 a 1. Solo un pari per un’altra grande favorita del campionato, la Montalbo di Siniscola che non va oltre il 3-3 con l’agguerrita Monterra di Santu Lussurgiu. Goleada del Bosa sull’Ovodda (4-0, 9 gol subiti in sette giorni per i barbaricini), prima vittoria e primi punti per l’Ichnos di Nuoro che vince a Oliena e supera in classifica la stessa Corrasi e la Lulese.

Come detto, domenica alle 16 ospitiamo l’Atletico Cabras; partita di cartello a Orosei, dove la Fanum ospiterà l’Abbasanta, che nella domenica successiva alle 15 sarà di scena a Sertinu proprio contro di noi. Massima fiducia nei giallorossi, a testa alta in ogni partita.. FORZA MACOMER!