Macomer – Monterra 1 – 0

Macomer: Lento, Moro, Carta, Santoru, Morittu, Demartis, Muscau (1’st Biancu), Mureddu, Arbau (18’pt Puggioni), Scanu, Uras (43’st Chelo). A disposizione: Fancellu, Caria, Guiso, Barria. Allenatore: Lello Atzori.

Monterra: Rota, Cossu N., Schirra, Manca, Ruggiu A. (1’st Mugheddu), Cossu P., Scarfò, Pinna G.L. (24’st La Rosa), Catzeddu, Ruggiu G. (10’st Princiotta), Pinna G.L. A disposizione: Soru F., Allegretti, Caddeo, Soru N. Allenatore: Paolo Onida.

Gol: 26’st Uras (rigore).

Recupero: 1’pt, 3’st.

Arbitro: Pinna di Alghero.

 

Ritorna il blog del Macomer, per la gioia dell’amico e collega giornalaio Castia, applauditissimo oggi in tribuna, e lo fa in un ottimo momento per la squadra giallorossa. Passata la tempesta delle due sconfitte di Bosa e del derby – senza appello la prima, meritata ma non troppo la seconda, dove abbiamo sfiorato il pari pur giocando maluccio – la squadra di mister Atzori sembra aver ritrovato non solo la fortuna – quella che ha permesso la vittoria di Ovodda – ma anche la brillantezza, dimostrata oggi pur vincendo solo di misura contro l’ostico Monterra dei tanti ex (Rota, Catzeddu, Scarfò e il mister Onida).

Partiti con il consueto 4-3-3, i giallorossi spaventano subito Rota con Arbau, che sfrutta la sponda al limite dell’area di Muscau per incrociare un destro che sfiora il palo. Gli ospiti rispondono al 17′ con Catzeddu, che da buona posizione calcia però malissimo. Molto meglio Scarfò al 24′, quando scaglia un esterno sinistro potente che il nostro numero 1 mette in angolo con un piccolo miracolo. Il Macomer non sta a guardare, nonostante l’abbandono del campo di Arbau che, infortunato, lascia il posto a un Puggioni in grande forma, e al 27′ ci prova di nuovo con Santoru, che da 30 metri effettua una conclusione coraggiosa che sfiora il palo. Occasionissime in fotocopia per Uras al 34′ e al 40′, quando Mureddu prima e Moro poi lo pescano sul filo del fuorigioco, ma il pallonetto e il diagonale escono fuori di pochissimo. Ci prova anche Scanu, spaventando ancora una volta Rota dopo che la difesa ospite aveva respinto sui suoi piedi un suo lancio per Puggioni: palla di poco a lato.

Pinna manda quindi tutti nella doccia, dove resterà Muscau, anch’egli infortunato: al suo posto il veterano Biancu. La ripresa sembra mettersi subito bene per il Macomer: passa un solo minuto e la difesa del Monterra cincischia, lasciando campo a Santoru che calcia ma con poca fortuna. Di nuovo al 17′ e di nuovo con Catzeddu la risposta ospite: il numero 9 si porta davanti al portiere ma la conclusione da posizione defilata è debole e centrale. Gol sbagliato, gol subito, come nel più classico dei luoghi comuni: Scanu decide come suo solito di scrollarsi di dosso qualche maglia avversaria, che non ci sta e lo mette giù in area. Inevitabile il calcio di rigore, che Uras trasforma spiazzando Rota. Il vantaggio è meritatissimo ma rischia di svanire un minuto dopo quando una mischia in area giallorossa sembra regalare il pareggio agli ospiti, ma la difesa salva il risultato. La partita si incattivisce, specie dalla parte degli ospiti che vanno giù duro su Puggioni, Scanu e Uras; i rossoblù di Santu Lussurgiu non riescono tuttavia a spaventare i ragazzi di Atzori, se non al 43′ quando P. Cossu colpisce il palo con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Il Macomer non si era comunque accontentato del vantaggio, insistendo anzi con Santoru, che al 31′ serve un buon assist per Uras, sul quale Rota è attento, e al 40′ facendo da sponda a Scanu che in difficoltà riesce a calciare e a sfiorare il palo.

Il triplice fischio sancisce una vittoria assolutamente meritata per i giallorossi, che raggiungono al 7° posto proprio il Monterra e il sempre più misterioso Abbasanta, sconfitto in casa per 4-1 dal Bosa. Quaterne anche per il Posada sull’Ovodda e per il Fanum sulla Lulese: le due baroniesi inseguono la Macomerese, che in 9 contro 10 viene fermata sul pari dall’Atletico Cabras. Quarto posto a ridosso del terzetto di testa per i lagunari appaiati alla Montalbo, che a Oliena non va oltre il pari. Prima vittoria in campionato per il Samugheo contro l’Ichnos, in una sfida giocata in una parte bassa e – per ora – lontanissima della classifica. Sconfitta anche per l’Arborea a Santa Giusta, nel derby oristanese mattutino che lascia i gialloblù a languire nel mezzo della classifica.

Domenica prossima, nell’insolito turno post-natalizio, per i giallorossi impegno a Lula contro la squadra più in difficoltà del campionato. Potrebbe essere l’occasione giusta per consolidare l’ottima posizione in classifica alle spalle delle squadre più attrezzate per la vittoria finale. Non è quello il nostro obiettivo, che resta ovviamente sempre la salvezza: risultato che, vista la situazione di bassa classifica (il quartultimo posto dista 11 punti) sembra decisamente alla portata. Ma non esistono campionati nei quali ci si può cullare sugli allori.. E allora FORZA MACOMER!