Macomer – Ichnos 2004 2 – 1

Macomer: Lento, Moro, Demartis, Santoru, Morittu (38’st Arzedi II), Carta, Muscau, Mureddu, Puggioni (21’st Manca), Scanu, Uras (43’st Atzori). Allenatore: Lello Atzori.

Ichnos 2004: Ladu, Piga, Maccioni, Picconi, Lostia G., Coccone (26’st Aresu), Lostia C., Mariane, Sedda, Scanu, Catte. A disposizione: Cadeddu, Chironi, Mura, Dedola, Mesina, Gervasi. Allenatore: Marco Gianoglio.

Arbitro: Folino di Olbia

Recupero: 2’pt, 4’st.

Gol: 29’pt e 31’st Uras.

Poker sotto l’albero per un Macomer che sembra avere completamente dimenticato le disfatte di Bosa e del derby: ampiamente sfruttato il calendario favorevole che ha messo di fronte agli uomini di Lello Atzori squadre non proprio attrezzate per la vittoria del campionato (ad eccezione forse del Monterra), con la possibilità, domenica prossima, di fare filotto con il Samugheo e portarsi in una posizione di classifica sicuramente salda in ottica salvezza, prima della sfida importante a Orosei con la Fanum.

La quarta vittoria arriva con i nuoresi dell’Ichnos, squadra coriacea che forse merita qualcosa di più dei 10 punti raccolti finora. I gialloblù, nonostante le numerose assenze, danno filo da torcere ai giallorossi soprattutto nel secondo tempo, concedendo poco in difesa e colpendo dalla lunga distanza, ma complice forse il nervosismo per alcune decisioni arbitrali contestate (compreso un fischio che fa gridare al gol-fantasma), riescono a passare solo negli ultimi secondi. Vittoria, nel complesso, meritata per il Macomer, ma in una partita poco spettacolare non solo per il maltempo: tanti i falli, da una parte e dall’altra, che hanno spezzettato notevolmente il gioco.

La partita sembra subito mettersi nei binari giusti per il Macomer: al 6′ il cross da destra di Scanu viene respinto sui piedi di Mureddu, che da fuori calcia impegnando Ladu. Stesso schema 5 minuti dopo, con il portiere ospite che stavolta è costretto a concedere il corner, trovandosi ancora a dover sudare per respingere il tiro-cross del capitano Scanu. Al 24′ la prima scossa ospite, con una punizione dalla tre quarti che crea confusione in area giallorossa fino all’intervento risolutore di Morittu. Passata la paura, ci prova Muscau al 28′ da fuori, giusto un minuto prima dello scatto (sul filo del fuorigioco) con il quale Uras porta in vantaggio il Macomer: dribbling a rientrare sul destro, palla all’angolino e meritato 1 a 0 per i giallorossi.

Al 32′ prova Santoru a cercare il raddoppio, dopo che ancora Uras non aveva trovato spazio in area: il tiro del giovane centrocampista è però insidioso ma centrale. Gli ospiti si segnalano solo al 40′ con la prima della lunga serie di punizioni pericolose dalla distanza: stavolta è Sedda a impegnare Lento che si salva in corner. Dopo due minuti di recupero Folino fischia la fine di una prima frazione caratterizzata, come del resto e forse maggiormente anche la seconda, da un fortissimo vendo gelido e da brevi ma intense grandinate che rendono dura la vita dei pochi tifosi sugli spalti, tra i quali molti nuoresi.

Nel secondo tempo gli ospiti escono più carichi dagli spogliatoi e premono per il pareggio: al 4′ Picconi scalda le mani a lento, al 14′ ancora Sedda costringe il numero uno giallorosso a concedere il corner, sul quale Coccone trova una deviazione che sembra vincente fino al salvataggio sulla linea della difesa di casa. Grande equivoco, invece, al 18′, quando ancora un tiro dalla lunga distanza porta al corner sul quale si crea una confusione che la difesa macomerese non riesce a sbrogliare, palla che sembra superare la linea e Folino che fischia facendo gridare al gol gli ospiti. Il direttore di gara aveva però probabilmente fischiato un fallo sul portiere. Passano 4 minuti e ancora ospiti in subbuglio per un’altra decisione dell’arbitro: stavolta c’è Uras che scatta (in posizione regolare), allunga il pallone per evitare Ladu in uscita ma subisce il fallo in area del difensore gialloblù; il bomber non va a terra, prosegue l’azione e calcia trovando la respinta dello stesso difensore. Per l’arbitro è vantaggio sfumato e rigore per il Macomer.

Sul dischetto va lo stesso Uras, ma sarà per il vento che sposta il pallone o per sas irroccas dei nuoresi, Ladu intuisce e sventa il raddoppio, rinviandolo però solo di una decina di minuti. Al 31′ infatti Scanu prende in mano la situazione sulla sinistra di centrocampo, va via a tre avversari e serve Santoru liberissimo sulla sinistra dell’area: Ladu in uscita e palla per Uras che deve solo appoggiare per la doppietta personale.

Ospiti che restano, dopo pochi minuti, in doppia inferiorità numerica, per due espulsioni, contestate dai gialloblù, che infiammano la partita, con un accenno di rissa in campo e sugli spalti. L’ultimo quarto d’ora vede quindi gli ospiti cercare invano di riaprire la partita, riuscendoci solo a tempo praticamente scaduto, quando Catte approfitta di una dormita della difesa giallorossa per fissare il 2-1 finale.

Sugli altri campi, riprende la corsa della Macomerese, che vince a Oliena e taglia il traguardo per prima al giro di boa; la valanga di gol con i quali il Posada travolge la Lulese servono solo a mantenere i baroniesi a un punto, e a appesantire il bilancio finora nerissimo dei barbaricini, ancora a secco di vittorie e con tanti gol al passivo. Vince anche la Fanum sul Samugheo, si mantiene in scia l’Atletico Cabras che supera il Monterra, mentre rallenta la Montalbo, che pareggia a Santa Giusta e viene raggiunta al quinto posto proprio dal Macomer e dall’Abbasanta che supera agevolmente l’Ovodda. Sconfitta per il Monterra, che viene raggiunto dal Bosa reduce dal pareggio di Arborea. Proprio gli arborensi sembrano la delusione più grande del campionato, stazionando a 19 punti con sole 9 lunghezze di vantaggio dal quartultimo posto, occupato proprio dall’Ichnos sconfitta oggi dal Macomer.

Domenica prossima ancora in casa contro il Samugheo, per cercare la 5° vittoria di fila che significherebbe tanto, in questo campionato brillante dove, con qualche punticino in più, il Macomer potrebbe insidiare gli squadroni costruiti per la promozione. Ma non bisogna fidarsi di nessuno, tantomeno del Samugheo che in casa ha bloccato sia i giallorossi che la corazzata Macomerese. Comunque, sempre FORZA MACOMER!!!!