Atletico Cabras – Macomer 2 – 2

Macomer: Lento, Moro, Demartis, Santoru (31’st Caria), Morittu, Carta, Muscau (21’st Manca), Puggioni, Arbau (9’st Scanu), Mureddu, Uras. Allenatore: Lello Atzori.
Atletico Cabras: Fanni, Murru, Sanna M., Musu, Orrù, Serra (16’st Mele L.), Matta (30’st Porcu), Deiola, Dessì (Marredda 45’st), Manca, Angius. Allenatore: Nulchis.
Reti: 36’pt Matta, 8’st Manca (rig.), 33’st Scanu, 38’st Morittu.
Arbitro: Caggiari di Cagliari
Recupero: 0’pt, 4’st.In una partita bella e tesissima fino all’ultimo secondo il Macomer esce a testa più che alta dalla tana dell’Atletico Cabras secondo (fino a oggi) in classifica, rischiando quasi di fare il colpaccio dopo essere stato doppiamente in svantaggio.
Dopo tanto tempo si rivedono in panchina Pinna e Scanu, e quest’ultimo, entrato al posto di Arbau acciaccato, sarà l’uomo che cambierà le sorti della partita.
L’incontro si presenta combattuto ed equilibrato già dalle prime battute, con il Macomer che si fa subito più pericoloso: al 14′ la punizione dal limite di Arbau è potente e precisa ma non abbastanza per superare Fanni, mentre al 25′ Muscau crea scompiglio nella difesa giallonera e apre sulla destra per Puggioni che liberissimo, dal limite dell’area, calcia fuori di poco. I padroni di casa spaventano, invece, al 29′ con un colpo di testa da posizione ravvicinatissima di Matta, che trova però i riflessi pronti di Lento. Prove generali del gol che arriva al 36′, quando Angius approfitta di un’indecisione della difesa per lasciar partire un traversone sul quale Carta respinge di testa sulla testa di Manca, la palla rimbalza davanti a Matta che non si fa pregare e di controbalzo infila Lento.
La rete manda in visibilio i gialloneri, che a questo punto sognano la testa della classifica, e spegne il gioco che, fino al duplice fischio dell’arbitro, non racconterà più nulla.
Nella ripresa non cambiano gli uomini, ma dopo 8 minuti cambia il risultato: una maglia giallonera cade in area per l’intervento di Moro e, secondo l’arbitro, è rigore. Dal dischetto Manca fa 2 a 0 e sembra chiudere il match, ma i giallorossi non ci stanno e prendono il controllo del secondo tempo.
Al 12′ Uras spaventa la difesa in contropiede, al 16′ Carta e Demartis cercano di superare Fanni che fa il miracolo, al 22′ è il solo Carta, invece, a sfiorare la traversa di testa. Tutti calci piazzati partiti dal piede di Leo Scanu, il cui ingresso comincia a farsi sentire e a pesare sulla gara. Infatti, dopo il corner sul quale Mureddu va vicinissimo al gol al 31′, arriva al 33′ la punizione ‘maledetta’ che beffa Fanni stampandosi nell’angolino basso. I padroni di casa iniziano a faticare e al 38′ arriva il pari: ancora Scanu sul pallone, pallone a cercare Moro sulla fascia ma respinto dalla difesa torna sui suoi piedi, dai quali parte il lancio che pesca Morittu tutto solo davanti a Fanni. Rete che si gonfia per la gioia dello stopper e dei tanti macomeresi presenti che ora credono alla vittoria, per quanto l’Atletico non stia a guardare e cerchi con insistenza la porta difesa da Lento. Ma è Caria, intorno al 40′, ad avere la palla del clamoroso sorpasso, ma lo stop volante è troppo difficile e la difesa recupera salvando il risultato.
Il triplice fischio arriva dopo un finale concitato e nervosissimo, gestito forse con un po’ di errori dall’arbitro, ma che consegna comunque un risultato giusto, che non accontenta certo l’Atletico Cabras e le sue giuste ambizioni, ma che sicuramente galvanizza un Macomer che sta realizzando, finora, una stagione da incorniciare.
Sugli altri campi, ennesimo cambiamento al vertice, dove la Fanum cade sconfitta dall’Abbasanta e perde il primato a favore di Posada (7 gol al Santa Giusta) e Macomerese, che vince la sua seconda consecutiva a spese dell’Ovodda. Dietro insegue la Montalbo, che gioca a tennis con la Lulese e, se vincesse il recupero con il Monterra, si porterebbe al primo posto solitario. Nelle retrovie si rivede l’Arborea, che ferma l’Ichnos e si ‘avvicina’ al gruppo di testa, mentre il Bosa riprende a vincere battendo il Monterra al Campo Italia. In coda, vince solo la Corrasi, che fa sua la sfida salvezza casalinga con il Samugheo.
Tutto da decidere, quindi, per la promozione finale. Domenica prossima altra sfida di vertice, a Sertinu con l’Abbasanta. All’andata solo la sfortuna portò via due punti ai giallorossi. Stavolta si vedrà. Comunque sempre FORZA MACOMER!!!

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