Macomer – Bosa 4 – 1

Macomer: Pinna, Moro, Carta, Manca, Morittu, Caria (34’st Ghiani), Muscau, Santoru (38’st Barria), Chelo (8’st Marongiu), Scanu, Uras. A disposizione: Galluccio, Foddis, Guiso, Pireddu. Allenatore: Lello Atzori.

Bosa: Morittu P., Morittu G., Cesari (8’st Pinna), Milia, Cossu G., Di Angelo, Carta, Ruggiu, Cabiddu (28’st Ferralis), Fodde, Fara (31’st Zedda). A disposizione: Piras A., Solinas, Cossu P., Spada. Allenatore: Mauro Obinu.

Reti: 8′ Morittu, 9′ Scanu, 41′ Cabiddu (B), 3’st e 23’st Uras.

Recupero: 5’pt, 2’st.

Arbitro: Poddighe di Ozieri.

Felicità, sorrisi e tanti applausi: questo è stato il ritorno allo Scalarba per i giallorossi, che dopo tante esaltanti incontri a Sertinu (dove sono cadute, tra le altre, Montalbo, Posada e Abbasanta), riprendono possesso dello Stadio di Macomer con una vittoria agile su un Bosa deludente.

I rossoblu di Obinu arrivano nel Marghine con 5 vittorie consecutive alle spalle e un tifo accesissimo che, evidentemente, ha iniziato a credere nelle possibilità di raggiungere i play-off vista la costante bagarre in cima alla classifica. La partita con il Macomer servirà, però, a ridimensionare forse queste ambizioni, per quanto secondo i bosani il 4-1 finale sia frutto anche degli errori di Poddighe. Non è questa l’opinione di chi scrive, ma va detto che alla fine del primo tempo la squadra di Obinu ha avuto una fiammata che, se fosse continuata, avrebbe sicuramente portato al pareggio. Il Macomer, invece, ritrova la gioia dopo le due opache sconfitte di Oliena (meritata) e di Sertinu con l’Arborea (sfortunata), dopo le quali si temeva che i giallorossi avessero perso lo smalto che li aveva caratterizzati per tutta la stagione. Il pareggio, con tanti rimpianti, di Siniscola, e la bella vittoria di ieri hanno invece dimostrato che il Macomer può ancora dire la sua in campionato, anche in virtù di un calendario che, derby a parte, sembra decisamente favorevole. Ma andiamo alla cronaca.

La prima occasione è proprio per gli ospiti, e vede Carta nell’area piccola fallire la deviazione vincente sul cross teso di Milia. Il rovesciamento di fronte porta invece il vantaggio giallorosso: Scanu batte un corner ravvicinato e riceve ancora il pallone, conquistando il fondo con due dribbling rapidi, e trovando con un perfetto traversone la testa di Morittu che non ha problemi a insaccare il pallone indisturbato. Il Bosa annaspa e il Macomer colpisce ancora: stavolta è Uras il giocatore che, imprendibile sulla destra, conquista il fondo e mette in mezzo per l’accorrente Scanu che trova il tocco giusto per superare ancora Morittu.

Gli ospiti, che possono vantare una delle migliori difese del campionato, sembrano annichiliti. Al 16′ Muscau ruba palla sulla trequarti avversaria e la cede a Scanu la cui intuizione per Uras è appena troppo lunga e diventa preda di Morittu. Un minuto dopo è Caria, che con la prestazione di ieri ha confermato una stagione di altissimo livello, a scappare sulla destra, cercare e trovare l’uno-due con Santoru e concludere due volte verso la porta avversaria, trovando prima la respinta del difensore e poi la parte superiore della traversa con un lob che avrebbe meritato miglior fortuna.

I giallorossi sembrano inarrestabili: al 24′ Santoru lancia Scanu che entra in area e conclude, sulla respinta si avventa Manca che tira a botta sicura ma trova ancora una respinta. Al 29′ si rivedono gli ospiti, grazie al rinvio di Muscau che capita sui piedi di Fara: la sua conclusione sfiora il palo; al 35′ è invece l’incertezza di Pinna a dare occasione al Bosa per gridare al gol, ma Cabiddu fallisce due volte. Il Macomer ci riprova al 37′ quando Pinna scavalca tutti con un lancio lunghissimo che Uras spara verso la porta di Morittu, bravo a mettere in corner; ma è il Bosa a trovare la rete, con un’azione insistita sulla fascia destra che porta Fara a poter servire il solito Cabiddu, che tutto solo in area fa centro. I rossoblu, sostenuti da tanti e chiassosi tifosi, spingono per il pari, senza perdersi d’animo neanche quando Poddighe espelle G. Morittu per doppia ammonizione. Dopo un recupero sproporzionato, l’arbitro sancisce la fine della prima frazione.

Al rientro dagli spogliatoi sono i giallorossi a partire fortissimo: già al 3′ Caria cerca Uras con una palla che scivola tra Cesari e Di Angelo, regalando a Uras la soddisfazione di firmare il 3-1 con un diagonale chirurgico partito dal piede infortunato, il destro. Gli ospiti sembrano non averne più, il Macomer controlla e cerca la quaterna al 10′, ma Manca trova ancora Morittu pronto alla respinta. L’estremo difensore ospite non può nulla, però, quando ancora Caria smarca il bomber Uras che trafigge Morittu, il quale in uscita riesce solo a smorzare la traiettoria della palla diretta in fondo alla rete. E’ il 4-1 che chiude virtualmente il match, nel quale il Bosa non si dà per vinto ma appare spuntato e non mette mai in pericolo la porta difesa da Pinna.

Con questa vittoria i giallorossi si riportano a ridosso delle grandi, raggiungendo l’Abbasanta (fermato sul pari dalla Corrasi) e portandosi a -5 dalla Fanum, nuovamente seconda in classifica grazie alla vittoria sulla Macomerese (contestatissima dai biancoazzurri, che hanno terminato la partita in 9) e alla sconfitta del Posada nel big match con la Montalbo. Al terzo posto si rivede l’Atletico Cabras, vittorioso nel derby con l’Arborea. Ancora aperta la lotta salvezza, con il Samugheo che rialza la testa, conquistando i 3 punti con l’Ovodda e mettendo nel mirino la Corrasi terzultima a 6 punti dai rossoneri; vincono invece l’Ichnos 2004 sul Monterra e uno spietato Santa Giusta che ne fa 9 alla Lulese ormai retrocessa anche matematicamente.

Domenica alle 18.30 un derby finalmente prestigioso, importante e decisivo per la classifica e per le ambizioni di entrambe le squadre. Una partita da tripla, ovviamente, alla quale seguiranno gli incontri con Ovodda, Monterra, Lulese e Ichnos 2004. Comunque vada, è stata una stagione bellissima. FORZA MACOMER!!!!