Posada – Macomer 2 a 2

MACOMER: Pinna, Moro (33’st Carta Al.), Milano, Morittu, Casula, Carta Ag., Chelo (10’st Biancu), Manca, Puggioni, Mureddu, Palmas (33’st Dessì). A disposizione: Lento, Depau, Guiso, Barria. Allenatore: Lello Atzori.
POSADA: Addis, Manca, Cadau, Brundu, Contu, Merone, Deledda L., Vardeu (21’st Picciau), Raspitzu, Pau, Marras. A disposizione: Messina, Satta S., Satta P., Deledda N., Toro, Porcheddu. Allenatore: Franco Dessolis.
Reti: 16’pt Puggioni, 32′(rig) e 37’pt Raspitzu, 38’st Dessì.
Arbitro: Melis di Ozieri.

castello di posada


Secondo pareggio consecutivo per il Macomer, stavolta sul difficile campo di Posada dove gli uomini di Dessolis avrebbero, forse, potuto meritare qualcosa in più. Ma un Pinna in gran forma, una squadra unita e disposta a lottare e un rapacissimo Dessì, che segna 5 minuti dopo l’esordio in giallorosso, consentono a Lello Atzori di tornare dalla città del castello con un punto importante.
Stavolta la formazione sembra un 4-3-3, con la difesa che vede le fasce presidiate da capitan Moro a destra e da un ottimo Milano a sinistra, centrali come sempre Morittu e Agostino Carta. A centrocampo, Casula, Manca e Chelo si dannano per fermare gli ostici posadini e supportare il trio composto da Mureddu, Puggioni e Palmas.
Al 10′ il primo affondo per Pinna, che si deve superare per respingere i tentativi ravvicinati di Pau e Raspitzu dopo una grande confusione in area di rigore. Due minuti dopo, Pau ci prova con una girata che diventa un assist per Raspitzu, che trova Pinna ancora una volta pronto, come lo sarà poco dopo sulle due punizioni di Brundu. Tuttavia, nonostante le fiammate posadine, è il Macomer a fare la partita, e dopo il grande salvataggio di Moro su Raspitzu, i giallorossi passano in vantaggio: Chelo va dalla bandierina e lascia per Manca, il cui cross trova la testa di Puggioni lasciato incredibilmente solo a insaccare dietro le spalle di Addis.
Il Posada cerca di raccogliere le forze e, nonostante il raddoppio sfiorato da Puggioni al 26′ con un diagonale a fil di palo, inizia a macinare gioco e al 39′ trova il pari grazie a un rigore concesso da Melis per un atterramento in area. Dal dischetto Raspitzu spiazza Pinna e segna la prima delle sue reti della serata. Il gran momento del 9 biancoceleste continua infatti al 44′, quando accoglie il cross di Vardeu con un tuffo di testa potente ma centrale, e culmina un minuto dopo con un destro dal limite dell’area che sbuca davanti a Pinna quando è già troppo tardi. Vantaggio meritato per il Posada, che rischia però di subire il pari poco prima del duplice fischio, ma la punizione di Mureddu si stampa sulla traversa, con Addis battuto che viene graziato anche da Chelo che non riesce a ribattere in rete.
Si va quindi al riposo, al termine di 48 minuti giocati ad alti ritmi e che hanno mostrato un Macomer sempre in partita. Nella ripresa, però, serviranno almeno 30 minuti ai giallorossi per ritrovare la capacità di fare male ai biancocelesti.
Questo nonostante già al 5′ il Macomer si presenti davanti ad Addis, costretto alla respinta d’istinto sul tiro ravvicinato di Moro servito dall’apertura di un ottimo Mureddu. Il Posada si fa vivo al minuto ottavo, con il colpo di testa di Contu che trova la presa plastica di Pinna. Per molti minuti non succede granché, con i biancocelesti che fanno la partita senza pungere troppo e il Macomer che tarda a trovare il filo del discorso. Biancu entra a rilevare un Chelo forse stanco per aver corso molto, e al 33′ Atzori sceglie di inserire Alessandro Carta al posto di Manuel Moro e Bobo Dessì per Palmas, che fa in tempo però a rendersi protagonista di una bella azione, nella quale il giovane giallorosso cambia gioco con un lancio preciso per Mureddu a destra, e riceve il cross dello stesso 10 con un colpo di testa che esce di poco a lato. Al neo-entrato Dessì, come detto, bastano pochi minuti per timbrare il cartellino: Biancu insiste sulla destra e trova il fondo, facendo partire un traversone sul quale Addis è poco brillante e Dessì ne approfitta subito per ristabilire la parità.
Equilibrio che rischia, però, di crollare subito dopo, ma Marras, davanti alla porta vuota, grazia i giallorossi con un piattone che finisce miseramente fuori. L’ultimo assalto giallorosso si conclude con la punizione di Mureddu che al 48′ sfiora il palo.
Due partite e due pareggi per un inizio di stagione che sembra finora positivo. Molto bene, secondo me, i nuovi arrivi visti finora – Dessì e Casula già in gol, Milano che sulla fascia non si risparmia mai – bene anche Alessandro Carta e Federico Palmas, e un plauso lo vorrei fare anche a Chelo e Puggioni che hanno iniziato la stagione con grandissimo impegno che va sottolineato. Instancabile, come sempre, Mirko Manca.
Sugli altri campi, seconda vittoria per il Bosa del bomber Carboni, per i neo-retrocessi ma per niente arresi del Fonni e per la nobile decaduta Tharros, rispettivamente vincenti su Oristanese, Santa Giusta e Abbasanta. Nuova goleada sulle spalle del Monterra, con la Bittese che si appaia all’Ovodda vittorioso sull’Ichnos. Con le vittorie della Caletta a Cabras e del Gennargentu ad Arborea, l’unico pari è quindi quello maturato sotto il Castello della Fava tra posadini e macomeresi.
Domenica prossima allo Scalarba ci sarà la lanciatissima Tharros, per una sfida dal sapore di Eccellenza. FORZA MACOMER!!!!