Macomer – Bittese 2 a 1

MACOMER: Lento, Demartis, Milano, Morittu, Carta Ag., Biancu (26’st Guiso), Moro, Lostia, Manca, Uras (32’st Dessì), Penduzzu (40’st Puggioni). A disposizione: Casula, Carta Al., Barria, Deriu. Allenatore: Lello Atzori.

BITTESE: Anela, Sanna P.G., Ortu (16’st Calvisi Gu.), Ena, Orunesu, Sanna M., Sanna F., Beccu, Olzai, Calvisi Gi., Sistu. A disposizione: Porcu, Farina, Mannu, Scanu, Bulloni. Allenatore: Giovanni Orunesu.

Reti: 10’pt Biancu, 35’st Orunesu (B), 48’st Demartis.

Recupero: 2’pt, 4’st.

Arbitro: Roberta Falchi di Sassari.

Vittoria fondamentale quanto sofferta, per non dire fortunata, del Macomer che finalmente raccoglie quanto di buono fatto vedere con tutte le ‘grandi’ del campionato conquistando tre punti che sembravano insperati contro una Bittese discontinua che avrebbe, però, meritato il pareggio per quanto visto almeno nel secondo tempo.

Atzori schiera contro i granata il solito 4-3-3 mascherato, con un Biancu apparso davvero ringiovanito accanto alle due punte vere Penduzzu e Uras, centrocampo di combattenti con Moro, Lostia e Manca; in difesa si rivede Demartis a presidiare la fascia destra, con Carta e Morittu centrali e Milano sulla sinistra.

La partenza del Macomer è molto decisa e regala subito il vantaggio: al 10′ infatti un cross che spiove da sinistra viene appoggiato di testa da Penduzzu sui piedi di Biancu che d’esterno destro spiazza Anela e porta i giallorossi sull’1 a 0. Al 14′ ancora il giovane Biancu si vede premiare il suo scatto sulla destra, ma la sua corsa trova l’opportuna uscita fuori area di Anela che manda il pallone a lato. Al 17′ la prima decisione controversa della signora Falchi: Penduzzu viene infatti atterrato in area mentre inseguiva il pallone messo al centro da Uras in contropiede. Rigore solare per i più, nulla da segnalare per Falchi che fa proseguire lasciando che i granata partano in contropiede per provare a scaldare le mani a Lento: tuttavia, il sinistro di Giorgio Calvisi non approfitta al meglio della sua solitudine in area di rigore e conclude debolmente a lato.

Al 23′ capita invece sui piedi di Uras l’occasione più ghiotta dei giallorossi: il bomber scatta da solo sul filo del fuorigioco, si allarga di fronte ad Anela ma la sua conclusione ravvicinata viene deviata in angolo da un provvidenziale intervento difensivo granata. Prodigioso recupero bittese anche al 26′, stavolta su Penduzzu che si involava alla destra verso la porta ospite. La risposta granata è debole e tutta nei due tentativi, di destro al 33′ e di testa al 40′, di Sistu che non trovano però lo specchio della porta.

Dopo l’intervallo le due compagini tornano in campo con gli stessi undici del primo tempo; gli ospiti sembrano però trasformati e cercano con insistenza e, alla fine, efficacia il pari, che arriverà però al 36′. Prima si segnala il tiro-cross di Francesco Sanna, che potrebbe ripetere l’eurogol dell’andata se Lento non trovasse il riflesso giusto per evitare il pari. Al 15′ l’unica occasione giallorossa della ripresa: Moro dalla destra cerca Uras in area, ma la sua girata al volo esce fuori di poco. I granata premono sull’acceleratore e iniziano a intravedere il pari: al 19′ Olzai controlla e si gira bene in area, ma conclude debolmente; al 33′ lo stesso bomber granata crea scompiglio nell’area giallorossa, brividi cancellati dall’intervento risolutivo di Demartis; al 35′, invece, sono Orunesu e Francesco Sanna a spaventare dalla destra, ma ottengono solo un corner. Posizione d’attacco mantenuta che consente alla Bittese di trovare un pareggio assolutamente meritato appena un minuto dopo: parte dalla fascia sinistra il cross di Giorgio Calvisi che trova Orunesu pronto a staccare e incrociare il colpo di testa lasciando Lento senza speranze.

Pareggio che poteva essere sicuramente il risultato più giusto viste le prestazioni delle squadre; ma nel momento in cui gli ospiti sembravano addirittura in grado di conquistare i tre punti, arriva negli ultimi secondi la ‘beffa’ giallorossa, con un’azione che ha scatenato le proteste bittesi per un possibile fallo sul portiere Anela, che in uscita sembra conquistare palla ma poi la perde, favorendo il tiro cross di Demartis da fondocampo che sancisce il definitivo vantaggio giallorosso.

La Bittese, già in 10 uomini, finisce gli ultimi scampoli di partita in 9 a seguito delle veementi proteste seguite al gol; proteste che, per ciò che si è visto dagli spalti, difficilmente possono essere considerate giustificate o meno. In ogni caso, Falchi vede e lascia proseguire, per la gioia di Demartis che segna il gol decisivo nel giorno in cui torna titolare e regala al Macomer un risultato che vale tantissimo.

Sono ora cinque i punti che separano i giallorossi dalla zona playout, occupato da un’Oristanese ancora in caduta libera sconfitta in casa da un’altra pericolante, il Santa Giusta che si porta a un solo punto dalle matricole biancorosse. Alle spalle dei gialloverdi torna a respirare l’Ichnos, che non sbaglia la trasferta contro un Monterra sempre più ultimo e si porta a pochi punti dalla possibile salvezza. Piccolo passo avanti dell’Abbasanta che frena il Fonni; i biancoblu barbaricini restano comunque primi in classifica visto il contemporaneo pari della Tharros nel big match di Posada e la sconfitta del Bosa a La Caletta. Del rallentamento in vetta non approfitta l’Arborea, prossimo avversario del Macomer che non va oltre il pari a Cabras. Rinviata per neve, si giocherà martedì alle 15.30 Gennargentu – Ovodda.

Per i fans più accaniti, quindi, appuntamento domenica alle 15 sugli spalti del ‘Gino Neri’ di Arborea; per tutti gli altri coraggiosi cittadini dell’Iscalarba, la prossima in casa sarà fra due domeniche, sempre alle 15: ospite la corazzata Fonni. FORZA MACOMER!!!!