Macomer – Ichnos 4 a 0

MACOMER: Lento, Caria, Milano, Moro, Morittu (33’st Chelo), Demartis, Carta Al. (15’st Atzori), Uras (41’st Deriu), Lostia, Mureddu, Penduzzu. A disposizione: Depau, Guiso, Casula, Manca. Allenatore: Lello Atzori.

ICHNOS 2004: Pittorra, Piga, Catte, Puddu, Lostia, Carta, Pinna (21’st Putzu), Mele, Scanu (1’st Sedda), Mariane, Deiana. A disposizione: Chironi.

Arbitro: Domenico Poerio (Sassari).

Reti: 15’pt e 15’st Uras, 4’st Penduzzu, 43’st Mureddu.

Note: al 44’st espulso Mele (I).

Recupero: 1’pt, 1’st.

Nel giorno dell’ennesimo ritorno di Davide Atzori con la maglia giallorossa, il Macomer ritrova la vittoria dopo il mese e mezzo di fuoco in cui ha affrontato, una dopo l’altra, le prime della classe.

Il bilancio amaro, fatto di soli 5 punti e che vedeva oggi i giallorossi reduci da 3 sconfitte consecutive, è stato compensato oggi da una vittoria netta, anche se meno brillante di quanto il risultato possa far pensare, di fronte a un’Ichnos che ha fatto davvero poco per impensierire la formazione di Atzori.

Il mister schiera Demartis accanto a Morittu per sostituire Carta squalificato, affida a Caria e Milano le fasce e a Lostia, Moro e Mureddu il compito di presidiare il centrocampo. In attacco, Alessandro Carta si affianca a Uras e Penduzzu. Tra gli ospiti, in formazione decisamente rimaneggiata, parte dalla panchina il bomber Sedda.

Il Macomer sembra partire subito con il piede giusto, soprattutto con Uras protagonista dei primi 15 minuti: già al 2′ Mureddu da centrocampo lo vede Uras libero in area e lo serve, Pittorra esce male ma la punta giallorossa sbaglia il pallonetto e non ne approfitta. Al 10′ ancora lui si costruisce l’azione partendo da destra e trovando il fondo, ma l’assist verso il centro area è debole e preda di Pittorra. Al 15′ il vantaggio: Penduzzu scende sulla destra e crossa a rientrare verso il limite dell’area, la palla è per Mureddu il cui tiro viene ribattuto sul petto di Uras, decisamente al posto giusto nel momento giusto per beffare un incolpevole Pittorra. La reazione ospite si vede dopo una decina di minuti: al 26′ Scanu premia l’inserimento di Mariane in area, ma Lento esce bene e evita anche il corner. Al 29′ Scanu prova a deviare in rete un difficile pallone dalla tre quarti, ma per Lento non c’è nessun pericolo.

I giallorossi si riaffacciano pericolosamente nella metà campo dei giallo blu al 37′, quando Mureddu viene anticipato in extremis a due passi dalla porta, e con due botte da distanza molto ravvicinata di Penduzzu, bravo in tutti e due i casi a controllare e girarsi trovando lo spazio per il tiro, ma di fronte a lui c’è un Pittorra che con due grandi riflessi evita il raddoppio che arriverà, però, nella ripresa.

La seconda frazione di gioco, che si apre con l’ingresso del temuto Sedda nelle fila ospiti, vede infatti subito il secondo gol giallorosso: Penduzzu si fa vedere sulla sinistra da Uras, riceve il pallone superando di forza Catte e si presenta davanti a Pittorra, fulminandolo stavolta con un diagonale all’angolino. Gli ospiti, nonostante il Macomer non sia comunque nella sua giornata migliore, non sembrano capaci di rendersi pericolosi e così, al 15′, arriva la personale doppietta di Uras che poco fuori dall’area riesce a girarsi e a trovare l’angolo basso dove Pittorra non può arrivare. Partita praticamente chiusa, ma c’è lo spazio per le due rovesciate degli ospiti, la prima di Puddu, alta al 27′, la seconda di Sedda che cerca il gol alla Rivaldo ma conclude troppo centralmente al 31′.

I giallorossi controllano senza troppi problemi, sfiorando il poker al 30′ quando Penduzzu fa tutto da solo partendo da sinistra e accentrandosi per affrontare, ancora una volta, il portiere ospite che si vede sparare il pallone sui piedi. Al 37′ l’occasione è invece buona per Atzori, servito al limite dell’area da Uras, ma il tiro del grintoso centrocampista finisce alto. Il quarto gol, ormai nell’aria, arriva al 43′ quando l’infaticabile Penduzzu mette al centro da sinistra una palla che Mureddu mette in bello stile alle spalle di Pittorra.

Nel finale c’è solo da segnalare l’espulsione di Mele, per un secondo cartellino giallo sventolato forse con troppa fiscalità da Poerio dopo che il numero 8 ospite aveva calciato con forza il pallone dopo un fallo fischiato a sfavore. Più che una protesta, sembrava un gesto di esasperazione dovuto al risultato, ma il direttore di gara non ha avuto dubbi punendo eccessivamente, secondo noi, i nuoresi.

Con questa vittoria, quindi, il Macomer si mette alle spalle le tre sconfitte consecutive e tiene il passo delle concorrenti per la salvezza mantenendosi al quartultimo posto, dove stazionano a 26 punti anche l’Oristanese e l’Atletico Cabras. I primi pareggiano ad Abbasanta, con i rossoneri che hanno appena un punto di vantaggio sulla zona playout, mentre i gialloneri rimontano incredibilmente lo 0-3 dell’Ovodda conquistando i tre punti.

Era questa, inoltre, la giornata delle sfide incrociate tra le prime 6 del campionato. Nel big match di Oristano ha la meglio il Fonni, che si porta a +7 dal secondo posto e inizia a vedere l’immediato ritorno in Promozione. La Tharros viene raggiunta dal Bosa, vittorioso ad Arborea, mentre la Bittese torna da Posada con 5 gol sul groppone che valgono il sorpasso da parte de La Caletta (1 a 0 sul Santa Giusta terzultimo) e forse il definitivo addio ai sogni di Promozione. Nessun problema per il Gennargentu con il Monterra.

Domenica prossima un’altra giornata tutta da seguire: il Santa Giusta proverà a rimettersi in corsa ospitando l’Abbasanta, mentre l’Oristanese avrà di fronte il Gennargentu e l’Atletico Cabras sarà impegnata al Coleo di Fonni. Per il Macomer, difficile trasferta a Ovodda, con i granata lanciatissimi nonostante la sconfitta di oggi a Cabras. Sarà una salvezza tutta da guadagnare. FORZA MACOMER!!!!