MACOMER – ATLETICO BONO 0 – 1

MACOMER: Pinna, Oggianu (36’st Falchi), Vinci, Morittu, Carta Ag., Pintori, Bitti, Muscau, Delpiano (25’st Palmas), Biancu, Sedda (13’st Manca). In panchina: Chelo, Murgia, Carta Al., Nieddu. Allenatore: Giampiero Giuliani.

ATLETICO BONO: Frogheri, Manca, Arca, Ladu G.N., Canu, Fontana, Usai (21’st Culeddu), Bechere, Falchi (18’st Zoncu), Valdini (37’st Molozzu), Ladu M. In panchina: Usai, Pala, Marteddu, Caval. Allenatore: Gianfranco Moro.

Rete: al 2’st Canu.

Arbitro: Achenza della sezione di Sassari.

Recupero: 2’pt, 5’st.

Comincia con una meritata sconfitta la stagione del nuovo Macomer firmato da Giampiero Giuliani; in una partita che ha visto affrontarsi due squadre reduci da un’estate travagliata dal punto di vista societario, hanno la meglio i biancorossi dell’Atletico Bono, squadra dell’ex Antonio Arbau che, all’Iscalarba, era presente però solo in tribuna.

Giuliani schiera un 4-4-2 pronto a trasformarsi volentieri in un 4-2-4, perché sulle fasce del centrocampo manovrano due personaggi decisamente offensivi come Enrico Biancu e Andrea Sedda, esordiente in maglia giallorossa insieme agli altri ex-biancoazzurri Cristian Vinci, Carlo Bitti, Davide Muscau e Antonello Pintori. L’estate porta quindi tanta esperienza tra le fila giallorosse, che appaiono ben messe in campo ma, nonostante questo, poco fantasiose nel cercare la strada che porterebbe a impensierire il portiere ospite Frogheri.

L’Atletico Bono, dal canto suo, gioca la sua onesta partita e approfitta di diversi calci piazzati per conquistare il campo: al 14′ Usai mette in mezzo dalla sinistra e spunta dal nulla la testa di Gian Nicola Ladu che colpisce all’indietro facendo tremare la traversa. Pochi minuti dopo, al 20′, gli ospiti si lanciano in contropiede in bello stile, con un palleggio che offre a Usai lo spazio per controllare e concludere dal limite dell’area verso il primo palo, con la palla che esce poco lontano alla sinistra di Pinna. Ci prova anche Falchi, al 23′, con un sinistro che sfiora l’incrocio.

Il Macomer fatica a riprendere terreno e lo fa solo poco prima del doppio fischio di Achenza: al 42′ Muscau scende per vie centrali e serve Biancu sulla sinistra, ma il traversone del numero 10 giallorosso non trova la deviazione vincente di Sedda che manca di poco il pallone. Al 44′ l’occasione è buona per Carlo Bitti, che non si lascia sfuggire il pallone che rimbalza al limite dell’area e lo scaglia con potenza verso Frogheri, bravo a respingere in tuffo nell’unico intervento serio di tutta la partita che, comunque, traversa a parte non ha regalato finora grandi emozioni.

Per questo, il gol che arriva 2 minuti dopo il ritorno in campo delle squadre ha il sapore di un fulmine a ciel (quasi) sereno: stavolta è Gian Nicola Ladu a pennellare verso il centro dell’area, dove la testa che sbuca in tuffo è quella dello stopper Canu, eroe di giornata che manda in visibilio i tanti bonesi presenti.

Il Macomer sembra qui rivivere un po’ i fantasmi della passata stagione, quando niente sembrava riuscire e tanti avversari, in un modo o nell’altro, riuscivano a portarsi via tre punti dall’Iscalarba senza troppi sforzi. E infatti sono soprattutto i nuovi, in particolare Pintori ma anche Bitti, a cercare di trovare un senso alla storia confusa di questo secondo tempo, nel quale non bastano l’ingresso di Manca – che pure porta tanta grinta e voglia di vincere – Palmas e Falchi a trovare il gol del pari.

Giuliani, con l’ingresso di Falchi al posto di Oggianu, passa al 3-4-3 ma la sostanza non cambia: Frogheri deve scomodarsi solo per il diagonale tentato da Bitti al 20′, e per l’insidioso cross di Palmas che al 34′ va a sbattere sul palo per tornare, purtroppo, innocuo in campo. Gli ospiti sfiorano anche il raddoppio, quando Pinna esce un po’ incerto su Culeddu, poi recupera e subisce fallo prima di atterrare lo stesso numero 17 biancorosso. Per Achenza, quindi, è fallo in attacco e il Macomer tira il primo sospiro di sollievo; il secondo sarà verso la fine, quando ancora Achenza fermerà ingiustamente, per un fuorigioco quantomeno dubbio, l’attacco ospite gioiosamente lanciato a rete. Solo la mischia provocata al 46′ da Muscau e Bitti, sulla quale la difesa biancorossa disperatamente sbroglia, può lasciare la molla giallorossa carica in vista della trasferta di Ossi.

Al “Walter Frau” arriverà quindi un Macomer ancora a zero punti ma con una rosa che, nonostante la sconfitta, promette bene.

FORZA MACOMER!