Macomer – Codrongianos 0 – 0: ¡San Pedro Arquero, protegenos!

MACOMER: Pinna, Oggianu, Manca, Morittu, Carta, Pintori, Bitti (41’st Sedda), Marras, Muscau, Palmas (1’st Chelo), De Pau (22’st Delpiano. In panchina: Lobino, Vinci, Murgia, Falchi. Allenatore: Giampiero Giuliani.

CODRONGIANOS: Sanna, Delogu, Scanu (40’st Ruiu), Doro, Olmetto, Manteddu, Bazzolu, Sotgiu, Zappino (23’st Pettinadu), Pinna, Sai (17’st Adorna). In panchina: Centofanti, Riu, Grandu, Satta. Allenatore: Tommaso Movilli.

Arbitro: Michele Acciaro di Alghero.

Recupero: 1’pt, 5’st.

Note: al 50′ espulso Pintori per doppia ammonizione.

Nel giorno di San Francesco la piccola e poco frequentata chiesa dello stadio di Iscalarba celebra per una novantina di minuti più recupero San Pietro, al secolo Pietro Pinna, che in stato di grazia ci mette molto del suo per regalare al Macomer il primo punto della stagione. Di fronte il Codrongianos del sempre elegante e preciso ex giallorosso Giampiero Doro, ma soprattutto del capitano Sotgiu, estroso e tenace centrocampista capace di tutto fare tranne che di superare il nostro numero 1. Ma se lo 0 nella casella delle vittorie si può ancora sopportare, meno sopportabile è quello nella casella dei gol segnati: Bitti fa quel che può, ma le porte avversarie sembrano sempre minuscole.

Il primo gospel per San Pietro parte al 3′: la palla è ferma, a 30 metri dalla porta, quando Sotgiu la calcia fortissimo e Pinna la respinge con freddezza. Il Macomer risponde subito con Marras, ma Sanna si rifugia in corner. Al 9′ è già apoteosi del santo: Zappino va giù in area, per Acciaro il rigore è netto – e cando mai! – e sulla palla va Sotgiu. Il tiro è potente e angolato, ma non abbastanza per rendere vano il volo di Pinna sulla sua destra. La palla è in corner, siamo al 10′ e il Codrongianos, deluso, si rintana per un po’, ma al 31′ Sotgiu ci riprova, stavolta in movimento: la palla prende il volo, il ragno che vive all’incrocio dei pali la guarda terrorizzato, ma Pinna in tuffo salva i giallorossi e l’aracnide dal potenziale disastro. I rossoblu prendono possesso del finale del primo tempo, insistono con Olmetto (37′, Carta respinge), Zappino (40′, si allunga il pallone), Bazzolu (svirgola da due passi) e nel giro di pochi secondi ancora Olmetto e Bazzolu da pochissimi metri: Pinna, per due volte, dice di no. Il gospel è ormai al culmine, qualcuno grida “la banda Elwood, la banda!”, la folla è in delirio e il telefono squilla: è France Football, vogliono mettere Pinna tra i candidati al Pallone d’Oro. Pinna, nel frattempo tornato negli spogliatoi dopo un minuto di recupero, rifiuta per solidarietà a Buffon.

La ripresa si apre con il sempre attivo Chelo al posto di uno spento Palmas. Nella foga messianica ci siamo dimenticati di descrivere la formazione messa in campo da Giuliani, nella quale spicca il nuovo arrivato Marras chiamato a portare vivacità all’attacco nel quale Bitti, nelle precedenti partite, era sembrato troppo solo. A centrocampo il solito Pintori tuttofare affiancato da Muscau e De Pau, volenterosi ma non abbastanza per arginare la mediana avversaria che, guidata dal suddetto Sotgiu, sembra prendere il controllo del campo. Nel secondo tempo, però, è il Macomer ad avere le occasioni migliori: la prima arriva al 18′ quando Chelo mette in mezzo un pallone per la testa di De Pau che non trova la porta. Al 27′ confusione al limite dell’area giallorossa, ma Sotgiu e Bazzolu non ne approfittano. Al 29′ Marras ci prova di prima, ma la palla vola poco sopra la traversa. Al 35′ ancora Marras potrebbe servire un assist d’oro ai compagni, ma spreca facendo tutto da solo. Al 42′ la palla di Chelo è buona per Sedda, nel frattempo subentrato a Bitti acciaccato, ma il neo-entrato giallorosso viene anticipato facendo partire un contropiede sul quale l’ultima parola sarebbe di Ruiu che, però, in scivolata non ci arriva.

Resta così inviolato il pari, uno 0 a 0 che viste le occasioni lascia gli ospiti con l’amaro in bocca e il Macomer un gradino sopra l’ultima piazza, grazie a un punto frutto della famosa “voce del verbo sfangarla” applicata anche e soprattutto grazie a un Pinna invalicabile. Domenica prossima i giallorossi saranno di scena a Pozzomaggiore, campo caldo e ostico di una squadra ancora imbattuta; que serà serà.