Pozzomaggiore – Macomer 1 – 0: un quasi-gol per ripartire

MACOMER : Pinna, Oggianu, Vinci (33’pt Caria), Morittu, Carta, Manca, Bitti, Marras, Palmas (16’st Del Piano), Bagedda (36’st Falchi), Muscau. Allenatore: Giampiero Giuliani.

Reti: al 27’pt Corongiu.

Arbitro: Bocchiddi di Sassari.

Recupero: 0’pt, 7’st.

A differenza dei loro rivali neroverdi di Thiesi, i tifosi rossoblu non sono gente da andare al matrimonio e fanno bene perché al loro amato Pozzo basta un inizio di partita deciso per portare a casa 3 punti contro un Macomer apparso decisamente in crescita ma sfortunato, soprattutto nell’occasione capitata a Bagedda nel finale. Possono quindi festeggiare gli Ignoranti Rosso Blu 2015, almeno 50 chiassosi e imbenzinati, che ringrazio per avermi fatto sentire di nuovo il delizioso profumo dei fumogeni e del tifo più acceso. Può invece recriminare mister Giuliani, che vede la sua squadra scivolare all’ultimo posto solitario nonostante l’ottima partita giocata.

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Non c’è Pintori, squalificato, ma Vinci e poi Caria consentono a Manca di esprimere la sua grinta al centro del campo, affiancato da Muscau – buona la sua partita, anche da seconda punta – e Marras che sembra davvero capace di essere decisivo per questo campionato che si preannuncia già difficilissimo. In attacco, con Palmas e Bitti, torna dopo la squalifica Bagedda.

I rossoblu partono, come detto, con il piede sull’acceleratore e al 2′ Pinna deve tuffarsi alla sua destra per respingere la conclusione dal limite di Corongiu. Al 5′ Corongiu si mangia le mani per il doppio palo colpito dal pallone calciato da lui in mezza rovesciata. Il Macomer si vede al 9′: Palmas apre per Bitti, il numero 7 vede il portiere in uscita e prova a beffarlo con un pallonetto, ma senza fortuna. La partita rallenta fino al 27′, quando i padroni di casa piazzano il colpo vincente: la palla viene rubata sulla tre quarti e spedita in area precisa per il colpo di testa puntuale e potente di Corongiu, che finalmente può festeggiare. I giallorossi, chiamati a rispondere, lo fanno subito con il cross di Manca che Palmas devia di poco fuori. Poi più nulla fino al duplice fischio di Bocchiddi che, al 45′ esatto, mette in pausa la sfida.

 

DSCF9384Nella ripresa il Pozzo si limita a controllare, mentre il Macomer ce la mette tutta per riconquistare almeno il pari in questa sfida tra le squadre più meridionali del girone. Al 2′ doppia occasione per i giallorossi: prima Muscau dal limite apre a destra per Bagedda, che si fa però ipnotizzare dal portiere avversario che mette in corner. Dalla bandierina la palla vola verso la testa di Agostino Carta, che in solitudine schiaccia troppo la traiettoria. Al 9′ Morittu vince un contrasto in difesa e lancia rapidamente per Muscau, il quale vede lo scatto di Bitti e lo serve: la palla dal fondo torna a Muscau che in corsa spara troppo alto. I padroni di casa si vedono solo al 17′ e al 20′, con due conclusioni che spaventano ma non superano Pinna, mentre i giallorossi continuano a macinare gioco senza ottenere risultati: al 25′ Marras ci prova su punizione, ma trova il tuffo elegante dell’estremo difensore rossoblu acclamato dagli ultras di casa. Al 30′ l’occasione più netta per il Macomer: Bitti crossa dall’interno dell’area per Del Piano, colpo di testa respinto sui piedi di Bagedda che da due passi non riesce nel tap-in. È la cosa più simile a un gol che sia capitata in questi 360 minuti giocati finora, e con un po’ di fortuna in più staremmo parlando sicuramente di un’altra partita. Il numero 10, tra l’altro, probabilmente si scontra anche col portiere, rimediando una botta che lo costringe a uscire per lasciare spazio a Falchi.

Nel finale Bocchiddi allontana Giuliani, reo, secondo il direttore di gara, di aver protestato eccessivamente per un fuorigioco – quantomeno dubbio – fischiato allo scatto di Falchi; e negli ultimi minuti anche Bitti, dopo un contrasto, è costretto a uscire lasciando la squadra in 10. Nonostante i 7 minuti di recupero, il Pozzo può festeggiare quindi con i suoi ultras la seconda vittoria consecutiva, che porta la formazione del Mejlogu al 4° posto ancora imbattuta.

Per il Macomer, come detto, ultimo posto solitario, ancora con un preoccupante 0 nella casella delle reti segnate, ma dopo la partita di oggi, nella quale i giallorossi avrebbero sicuramente meritato il pareggio, la sfida di domenica prossima all’Iscalarba con Li Punti sembra poter portare i primi tre punti.

P.S. Per chi avesse nostalgia delle giocate della nostra ex giovane ala Simone “Pepe” Castia, questo sabato comincerà il campionato della Macomerese di calcio a 5, che l’anno scorso all’esordio ha vinto il campionato di serie D conquistando la serie C2.