Cus Sassari – Macomer 4 – 0

MACOMER: Pinna, Caria (23’st Sedda), Vinci, Oggianu, Carta, Pintori, Depau, Marras, Muscau, Bagedda, Del Piano (29’st Murgia). Allenatore: Giampiero Giuliani.

Reti: 3’pt Delizos, 43’pt e 37’st Auneddu, 30’st Arca.

Recupero: 4’pt, 0’st.

Arbitro: Vincenzo Melis di Ozieri.

cus sassari

Si ferma a San Giovanni di Sassari la piccola serie positiva del Macomer. Nel bel campo in erba dell’Università turritana, i giallorossi escono sconfitti con un passivo che, per la verità, potrebbe sembrare esagerato per quanto, in ogni caso, la sconfitta sia stata meritata. Quattro i gol subiti, due dei quali arrivati in contropiede quando il Macomer stava faticosamente cercando di riportarsi in partita di fronte a un ottimo Cus guidato dall’esperto bomber Delizos.

Giuliani modifica in parte la formazione che domenica aveva pareggiato all’Iscalarba con il Mesu ‘e Rios, con Oggianu terzino sinistro al posto di Manca, Depau a centrocampo invece di Bitti e Del Piano seconda punta in luogo di Murgia.

Ad aprire le marcature, dopo soli tre minuti, è proprio Delizos che scatta sul filo del fuorigioco e batte Pinna. I padroni di casa, in maglia bianca, mostrano di avere la partita ampiamente il controllo nonostante il Macomer cerchi volenterosamente di portarsi in avanti: al 30′ la prima occasione, con Del Piano che dalla destra invita alla deviazione vincente Muscau che, però, stoppa il pallone e viene recuperato dalla difesa di casa. Al 42′ primo cambio del Cus con l’ingresso di Auneddu che, dopo appena un minuto, si trova al posto giusto per approfittare del servizio dalla destra del suo capitano: stop in area, controllo e palla all’angolino. I giallorossi provano a chiudere la prima frazione con un gol che riaprirebbe la partita, ma la punizione di Marras al 47′ viene alzata sopra la traversa dal portiere con la punta delle dita.

La ripresa si apre con un Macomer leggermente più determinato, ma la prima occasione è ancora sui piedi di Delizos che non approfitta della respinta corta di Pinna e dal dischetto spara a lato a porta vuota. Sul rovesciamento di fronte Muscau si fa spazio sulla sinistra e dà al limite per Del Piano, il quale appoggia per Marras che controlla e tira, ampiamente a lato. Passano solo due minuti e i padroni di casa vanno vicinissimi al 3 a 0: Auneddu colpisce la traversa di testa, palla sui piedi di Delizos che ancora una volta batte a colpo sicuro ma trova, invece, il grandissimo riflesso di Pinna, al solito in ottime condizioni. Al 17′ Bagedda trova Muscau in area, ma la difesa pur in affanno si salva.

Il Macomer, nonostante l’ingresso di Sedda e Murgia che ce la mettono tutta per provare a dimezzare lo svantaggio, sembra spegnersi e così i padroni di casa ne approfittano per mettere al sicuro il risultato: al 30’ Auneddu scappa sulla destra, trova il fondo e serve Arca che appoggia in rete senza troppe difficoltà. Sette minuti dopo il poker, stavolta con Auneddu che chiude il contropiede con una botta che sbatte sulla traversa e si infila in rete.

Sconfitta con poche attenuanti, quindi, per il Macomer che, a dir la verità, affrontava comunque una squadra che sembra costruita per vincere il campionato e che, infatti, con questa vittoria si porta in cima alla classifica superando i vicini di casa dell’Ottava fermati sul pari a Ozieri. Al terzo posto resta l’Oschirese, che respinge l’assalto del Berchidda; i galluresi salgono in ogni caso al 4° posto insieme all’Ossese sconfitta a Codrongianos. Prima vittoria stagionale per il Li Punti che vince in casa il derby salvezza con la Lanteri, vince anche il Thiesi con l’Olmedo mentre il Burgos resta ancora a secco di vittorie, sconfitto in casa dal Malaspina.

Proprio i goceanini saranno i prossimi ospiti del Macomer all’Iscalarba. Serviranno tre punti per tenere lontana la zona play out. Possiamo farcela.

VISCA MACOMER!