Macomer – Oschirese 2 – 0

Chi mi conosce bene sa della mia improbabile crociata per il ritorno al calcio all’antica: pallone di cuoio, niente sponsor, maglie senza nome e partite tutte alle 15. Ma lasciatemi dire: quanto è bella la partita in notturna? Con il vapore che esce dai respiri, l’aria resa immobile dal gelo macomerese, i riflettori romanticamente accesi e la loro luce che rende impossibile fare delle belle foto con il nostro smartphone, negando agli assenti il piacere di vedere nitidamente la gioia rabbiosa di Bagedda per il suo bellissimo gol e l’esultanza finale di tutta la squadra. Non dico di giocarle sempre alle 19, ma una volta ogni tanto, giocare sotto la luna è una festa per i sensi calcistici. Sarà che siamo stati influenzati dalla quarta vittoria casalinga consecutiva? Chissà.

In ogni caso, dopo Burgos, Olmedo e Malaspina cade anche l’Oschirese sul terreno ormai difficilissimo dell’Iscalarba di Macomer. Reduci dall’ottimo pareggio a Ottava, infatti, i giallorossi conquistano i tre punti di fronte ai granata secondi in classifica e si portano al sesto posto in attesa delle partite che si giocheranno domenica. Una vittoria meritata e convincente per il Macomer, guidato oggi da Deriu in sostituzione di Giuliani squalificato, con gli ospiti che possono rimpiangere alcune buone occasioni capitate sui piedi dell’attivissimo Sotgia e recriminare per un arbitraggio non sempre brillante.

I giallorossi schierano la stessa formazione vista sul campo di Via Barore Diegu, di fronte a un pubblico non numerosissimo nonostante la particolarità della partita in notturna; si segnala comunque l’accesissimo tifo di un gruppo ultras “improvvisato” che per tutta la partita non ha fatto mancare il sostegno alla squadra giallorossa, che appare davvero sempre più convinta dei propri mezzi. L’idea di posizionare Morittu nel ruolo di baluastro* del centrocampo, lasciando Pintori libero di correre come un ragazzino tra attacco e difesa, funziona per ora alla grande e riesce a proteggere una difesa dove Sedda e Chelo migliorano sempre più nel ruolo di terzini, e Carta e Vinci sbagliano davvero pochissimo. In avanti Bitti e Del Piano lavorano sodo per creare gli spazi adatti alle invenzioni di Marras e Bagedda, ieri autore del primo gol e tra i migliori in campo.

Il primo sussulto della gara, tuttavia, lo dà l’Oschirese al 1′, con Sotgia che da buona posizione raccoglie una respinta corta ma spara alto. I padroni di casa rispondono al 12′ quando Bagedda, servito da Marras, cerca l’incrocio da posizione impossibile mancando di poco il bersaglio. Ghiotta, invece, l’occasione per Canu al 14′: il numero 8 granata viene lanciato in verticale e supera Pinna in uscita, ma si allunga troppo il pallone. Un minuto dopo la palla arriva a Sotgia che, da due passi, non riesce a superare un attentissimo Pinna. Al 30′ Macomer in vantaggio: merito, come detto, di Bagedda che da 30 metri trova l’angolo dove Asara non può arrivare, e sblocca una partita fino a quel momento equilibrata. Gli ospiti stentano a reagire, c’è anzi spazio per il tentativo di Marras che da posizione defilata non trova l’incrocio prima che i granata si facciano vedere con il tiro di Canu dal limite, bello ma centrale. Sul finale di tempo arriva il raddoppio: Chelo da 25 metri mira verso il sette, Asara vola per mettere in angolo. Sul corner lo stesso numero uno ospite sbaglia l’uscita e consente a Morittu di deviare in rete. Si chiude quindi così il primo tempo, con il Macomer meritatamente in vantaggio anche se il 2 a 0 sembra punire troppo un’Oschirese sempre in partita, ma che si spegnerà notevolmente nella ripresa.

La seconda parte della gara vede infatti il gioco farsi più nervoso e meno interessante, con gli ospiti che cercano di tenere in mano le redini della partita ma senza efficacia: si segnalano alcune occasioni capitate sui piedi di Sotgia, che tuttavia non trova la coordinazione giusta per battere Pinna, e per Friscia che al 30′ dal limite colpisce troppo alto e al 46′ su punizione costringe Pinna al miracolo per evitare il gol. Ospiti che, al 34′, restano in 10 per un brutto fallo commesso da Cossellu su Vinci a centrocampo; i granata perderanno anche mister Sanna, allontanato al 41′ per proteste. Il Macomer serra le fila e gioca soprattutto di rimessa, sfiorando il terzo gol solo al 42′ quando De Pau può involarsi verso l’area avversaria, dal limite della quale cerca l’angolino ma trova Asara bravissimo a deviare in corner.

Il triplice fischio arriva dopo quasi cinque minuti di recupero, a sancire una vittoria tutto sommato meritata per i giallorossi che chiudono decisamente in bellezza il 2015, nonostante le ultime 4 partite apparissero come un inferno. Olmedo, Malaspina, Ottava e Oschirese occupano infatti le prime posizioni della graduatoria, e avere ottenuto con loro 10 punti, segnando 5 gol e subendone appena uno su rigore, è un risultato grandissimo anche e soprattutto nella consapevolezza che non sarà, comunque, un campionato facile.

Prossima fermata il campo di Via Torralba a Sassari, dove ci attende una Lanteri sicuramente a caccia di punti per tirarsi fuori dalla zona retrocessione. La partita dovrebbe giocarsi il 6 gennaio ma potrebbe essere anticipata al 27.

Non molliamo. VISCA MACUMERE!!!

*chi riconosce la citazione vince un caffè.

MACOMER: Pinna, Sedda, Chelo, Morittu, Carta, Vinci, Bitti (22’st Murgia), Pintori, Del Piano (29’st De Pau), Marras, Bagedda (47’st Oggianu). In panchina: Palmas, Caria, Fadda. Allenatore: Peppe Deriu.

OSCHIRESE: Asara, Cossellu, Sanna, Pinna (24’st Asara A.), Unali, Sini, Sotgia D., Canu, Masia (1’st Meloni), Friscia, Canu. In panchina: Sotgia G., Fogu, Fresu, Putzu, Pirone. Allenatore: Gregorio Sanna.

Reti: 30’pt Bagedda, 44’pt Morittu.

Arbitro: Giordano Sechi di Cagliari.

Recupero: 3’pt, 4’st.

Note: al 34’st espulso Cossellu.