Atletico Bono – Macomer 0 – 0

Il Macomer porta a 6 la striscia di risultati utili consecutivi, grazie al pareggio a reti inviolate ottenuto sul difficile campo in terra battuta dell’Atletico Bono. In biancorossi, ancora invischiati nella zona retrocessione, si presentano davanti ai giallorossi privi del bomber ex Macomer Antonio Arbau, ma con tanta voglia di vincere; di fronte ai padroni di casa, Giuliani è costretto ancora una volta a schierare una formazione di emergenza nonostante il felice ritorno di Gaddari.

Con quattro titolari assenti (Sedda, Marras, Bitti e Vinci squalificato), il Macomer schiera Bagedda terzino destro, con Morittu che torna in difesa insieme a Carta e Chelo a sinistra. Centrocampo con Depau e Pintori centrali, Del Piano e Gaddari sulle fasce e, in attacco, i giovani Palmas e Murgia. Ancora tanti, quindi, i ragazzi del vivaio giallorosso che, partita dopo partita, mostrano sempre più carattere e convinzione dei propri mezzi.

Agli ordini del signor Galiffi di Alghero, autore di diverse decisioni contestate – in alcuni casi giustamente – dal pubblico di casa, la partita comincia e vede subito l’Atletico in avanti, con M. Ladu che al 4′ prova un diagonale potente ma centrale. Il Macomer risponde al 10′ con Gaddari, subito protagonista con un tiro che, deviato, spiazza Frogheri ma termina di poco a lato. Un minuto dopo è invece Murgia a trovarsi al posto giusto quando i due centrali biancorossi si inceppano, consegnando la palla al 9 giallorossi che, da posizione defilata, non trova però la porta. Passano ancora solo 60 secondi ed è invece Zoncu, numero 5 locale, a provare ad approfittare di un’indecisione della difesa macomerese, ma il suo tentativo non è fortunato. Al 27′ i biancorossi ci provano con decisione: prima c’è la punizione battuta dalla fascia destra da Pireddu, con Carta bravo ad anticipare all’ultimo l’attaccante sottoporta. Ne nasceranno due corner, sul secondo dei quali ancora Ladu prova a sorprendere Pinna con un mezzo pallonetto che si spegne, però, sulla parte superiore della rete.

La prima frazione di gara si chiude senza ulteriori emozioni, a differenza della ripresa che, al contrario, vedrà i padroni di casa spingere con forza alla ricerca del gol. La prima occasione è però sui piedi di Pintori, che si avventa di sinistro sul corner di Gaddari ma mette fuori di pochissimo. Al 16′, invece, è bravo Frogheri a respingere di pugno la bella punizione battuta da Bagedda. I biancorossi cercano di dare una scossa alla partita, inserendo Molotzu e Culeddu al posto di Becchere e Ladu, e riescono in effetti a mettere più pressione agli avversari. Al 22′ Arca scende sulla sinistra e mette in mezzo, Morittu smorza di petto non senza rischi ma Pinna risolve la situazione. Al 28′, invece, una punizione dalla tre quarti spiove in area dove Zoncu può arrivare, ma deviando clamorosamente fuori a due passi dalla porta. Dopo due pericolosi calci di punizione battuti da Lostia e Pireddu, pericolo anche al 35′ quando il solito Arca mette in mezzo con Pinna che allontana il pericolo ma non abbastanza da impedire a Usai di coordinarsi per cercare, non trovandola, la rete. Il Macomer sembra non riuscire a rialzare la testa, ma quando lo fa sfiora incredibilmente il gol: al 39′ Bagedda scende sulla destra, si accentra e viene messo giù ma la palla arriva a Palmas che apre sullo stretto per Murgia, che di destro supera Frogheri con un tiro debole ma insidioso che si stampa, però, sul palo. È la migliore occasione per i giallorossi e forse la più clamorosa di tutta la partita, insieme a quella capitata al 48′ sui piedi di Culeddu. Il numero 18 biancorosso scatta sul filo del fuorigioco e si presenta davanti a Pinna, il quale riesce con le mani a mandare il pallone verso il fondo dal quale lo stesso Culeddu prova un cross, preda ancora del sicuro portiere giallorosso che si ripete pochi secondi dopo sulla potente conclusione di Usai. Prima del triplice fischio c’è tempo anche per il tentativo di G. Ladu, che dal limite raccoglie una palla vagante ma conclude alto.

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Il risultato premia il Macomer, che pur soffrendo è riuscito a tenere duro mantenendo la porta inviolata e rischiando, soprattutto con Murgia, di passare in vantaggio, mentre i padroni di casa possono rimpiangere alcune occasioni mancate e recriminare per un arbitraggio a tratti discutibile. Grande onore, ancora, ai giovani giallorossi Depau, Del Piano, Murgia e Palmas.

Sugli altri campi, vola il Cus Sassari che passa anche a Li Punti e stacca l’Ottava sconfitto dalla Lanteri. Grande bagarre in zona play-off, dove anche l’Oschirese resta al palo con la goleada subita a Olmedo, così come l’Ossese superata in casa dal Malaspina. Alle loro spalle, il Macomer viene raggiunto in ottava posizione dal Thiesi, che pareggia a Codrongianos mantenendo i rossoblu sotto di due punti. Nella zona salvezza, come detto, rallenta il Li Punti raggiunto dal Pozzomaggiore, vittorioso col sempre più ultimo Burgos, mentre il Mesu ‘e Rios pareggia a Berchidda e si mantiene al quartultimo posto respingendo l’assalto della Lanteri.

Fra sette giorni sarà di scena all’Iscalarba l’Ossese. All’andata fu un 4-0 senza appello, domenica prossima il Macomer potrà invece contare sul fattore campo che, quest’anno, sta risultando davvero decisivo. VISCA MACUMERE!!!

ATL. BONO: Frogheri, Pireddu, Ladu G., Lostia, Zoncu, Arca, Becchere (6’st Molotzu), Manca, Ladu M. (21’st Culeddu), Valdini, Usai. Allenatore: Gianfranco Moro.

MACOMER: Pinna, Bagedda, Chelo, Morittu, Carta, Depau, Del Piano (46’st Deriu), Pintori, Murgia, Palmas, Gaddari. In panchina: Oggianu, Fadda. Allenatore: Giampiero Giuliani.

Arbitro: Galiffi di Alghero.

Recupero: 3’pt, 4’st.