Macomer – Ossese 1 – 1

Il fortino Iscalarba resiste ancora una volta, e il Macomer conquista con le unghie e con i denti il suo settimo risultato utile consecutivo fermando sul pari una buona Ossese. Gli ospiti conducono buona parte della gara, ma cedono nella ripresa e vengono raggiunti da una rete eccezionale di Del Piano. Per i giallorossi, un grande risultato che conclude un periodo davvero difficile nel quale hanno affrontato molte delle squadre in zona playoff.

Giuliani si ritrova senza Bitti, ancora infortunato, e Pintori squalificato, confermando ancora una volta quindi la difesa con la coppia centrale collaudata Carta-Morittu, Sedda e Chelo terzini. Centrocampo apparso molto folto, con il solo Palmas a fare da punta e Del Piano, Marras e Gaddari in posizione più avanzata rispetto a Depau e Bagedda. Una squadra molto diversa da quella che l’ex Simone Mura, tornato oggi all’Iscalarba in maglia bianconera, aveva lasciato nel 2013, con i soli Carta e Gaddari reduci da quella stagione con mister Baranta in panchina.

Gli ospiti dimostrano di voler fare sul serio e nella prima mezz’ora non lasciano spazio al Macomer, se non al minuto 8 quando Serra anticipa Del Piano lanciato a rete. Al 16′, invece, Sechi si fa trovare solissimo sul corner dalla sinistra ma colpisce alto; passano pochi minuti ed è Cuccu ad andare vicino al gol con un destro a giro che Pinna respinge e Chelo mette in angolo. Al 22′ il signor Pili di Cagliari concede una punizione quantomeno dubbia dal limite dell’area: sulla palla va lo specialista Mura, che non lascia scampo a Pinna immobile mentre la palla si infila placida all’incrocio dei pali. Vantaggio meritato per gli ospiti, che proprio grazie alla direzione dell’ex 10 giallorosso continuano a tenere in apprensione la difesa giallorossa. I padroni di casa si rivedono solo al 32′, quando Marras entra in area da sinistra e vede il suo tiro deviato sull’esterno della rete. Dal corner nascerà un’azione insistita conclusa dallo stesso Marras di poco a lato. L’Ossese, dal canto suo, sfiora il raddoppio appena un minuto dopo, con una bella azione sulla destra che porta la palla sotto porta sui piedi di Federico Fiori che sciupa clamorosamente. La migliore occasione del primo tempo, per il Macomer, arriva al 44′ ed è un doppio brivido per Serra, che per due volte anticipa Carta di un soffio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima del duplice fischio di Pili, è invece Cuccu che va vicino al gol con un tiro cross che sfiora l’incrocio.

Nella ripresa le squadre tornano in campo invariate nella composizione, ma se gli ospiti appaiono sempre più stanchi – con Mura che esce progressivamente di scena – il Macomer sembra più determinato anche se non sempre lucidissimo. Dopo il tentativo di Sechi al 4′, è Marras a spingere per il pari, prima con un tiro da più di 30 metri che finisce alto al 10′, e poi con una punizione da insidiosa da sinistra, che crea al 14′ una gran confusione nell’area ospite, risolta solo dalla freddezza di Serra che non si fa sorprendere. Alla destrezza del numero uno bianconero risponde due minuti più tardi Pinna, bravissimo a non farsi incantare da Cuccu. La partita sembra spegnersi, ma vede il Macomer guadagnare sempre più campo fino a trovare il gol, che arriva al 31′: Marras dalla sinistra fa partire un esterno destro, a metà tra un tiro impossibile e un cross tesissimo. Del Piano crede nella seconda possibilità e ci si avventa, marcando al volo la rete del pareggio. È il secondo gol per il giovane giallorosso ed è ciò che spegne definitivamente l’Ossese, la quale nonostante rivoluzioni il proprio attacco con gli ingressi di Pazzola, Fonnesu e Cristiano Sechi rischia anche di subire la rimonta completa, ma gli attacchi giallorossi non impensieriscono troppo il sempre pronto Serra.

Al triplice fischio di Pili, comunque, il Macomer può sicuramente esultare per una partita nata storta e raddrizzata in corso d’opera, di certo con un po’ di fortuna ma anche con molta tenacia. Una caratteristica sempre più evidente nei giovani, che mostrano di credere davvero nella loro scelta di restare in giallorosso. Un plauso, infine, a Mattia Chelo, che da mesi si sta adattando a un ruolo non suo e sta dimostrando grandissimo attaccamento e anche grandissimi miglioramenti. Una bandiera spesso trascurata ma che non si tira mai indietro.

Il pareggio fa perdere qualche posizione in classifica al Macomer, che si ritrova al 10° posto ma guadagna comunque un punto sulla zona playout, distante ora 8 lunghezze grazie alla pesante goleada dell’Olmedo in casa del Mesu ‘e Rios. Gli ozieresi restano al quartultimo posto con 16 punti: un punto sopra troviamo il Pozzomaggiore, sconfitto nel grande derby col Thiesi, e il Li Punti che ha visto rinviata la sua trasferta a Burgos. Penultimo posto ancora appannaggio dell’Atletico Bono, bastonato dall’Ottava che torna a vincere dopo un periodo di magra ma deve accontentarsi del secondo posto in coabitazione con l’Oschirese, che supera tra le mura amiche la Lanteri terzultima. In testa continua a volare alto il Cus Sassari, che dopo il 4-1 sul Berchidda sembra imprendibile con 9 punti di vantaggio sulle seconde, alle cui spalle si fa sotto la già citata Olmedo che supera il Malaspina, battuto in casa dal Codrongianos.

Proprio i rossoblu saranno i prossimi avversari del Macomer: al Devilla sarà una sfida tra due squadre appaiate in classifica con ben 24 punti in cassa, ma che devono comunque guardarsi le spalle. All’andata fu 0 a 0 grazie a San Pedro Arquero, domenica prossima chissà… In ogni caso, VISCA MACUMERE!!!

MACOMER: Pinna, Sedda, Chelo, Morittu, Carta, Depau (26’st Caria), Del Piano, Bagedda, Palmas, Marras, Gaddari. In panchina: Oggianu, Vinci, Murgia, Deriu. Allenatore: Giampiero Giuliani.

OSSESE: Serra, Maccioccu, Ziotti, Sechi A., Fiori Fr., Masia, Masala, Mura, Fiori Fe. (42’st Pazzola), Cuccu (28’st Fonnesu), Piras (37’st Sechi C.). In panchina: Solinas, Santucciu, Poddighe. Allenatore: Pierfranco Simula.

Reti: 22’pt Mura (O), 31’st Del Piano (M).

Recupero: 3’pt, 3’st.