Codrongianos – Macomer 2 – 1

Finisce a Codrongianos, dopo una partita eroica e sfortunata, la serie positiva del Macomer. Una sconfitta maturata nel finale in modo decisamente rocambolesco, con i padroni di casa bravi a trovare il pari dopo il vantaggio nel primo tempo di Biancu e a non mollare, nonostante la pesante espulsione del capitano Sotgiu, fino a portarsi in vantaggio a pochi secondi dal fischio finale. Una prova di grande carattere, comunque, da parte dei giallorossi, che privi di tantissimi giocatori – a cominciare da Agostino Carta, gravemente infortunato e al quale facciamo gli auguri perché si rimetta presto – sono riusciti a tenere bene il campo per buona parte della partita.

Giuliani schiera Oggianu in difesa con Morittu, fasce al solito presidiate da Sedda e Chelo, mentre a centrocampo Bagedda e Pintori coprono le spalle a Marras, De Pau e Palmas. Unica punta Enrico Biancu, al quale bisogna dare il grande merito di avere resistito per 90 minuti sacrificandosi per il bene della squadra. Non siamo, purtroppo, riusciti a recuperare la formazione dei padroni di casa.

I padroni di casa partono a razzo e all’ottavo minuto sfiorano il vantaggio, con il numero 7 che da centro area colpisce di testa facendo la classica barba al palo. Tre minuti dopo pericolosa palla al centro con la difesa che riesce a sbrogliare. Al 16′ il 9, molto attivo, prova a sorprendere Pinna con un diagonale di sinistro, mentre al 26′ ancora lui è bravo a controllare il bel cross del 7 dalla destra, ma viene contenuto dalla difesa, finché Oggianu e poi Sedda non sbrogliano la difficile situazione.

Il Macomer si vede al 30′, quando Depau ruba palla al centrale difensivo che riesce però a non farsi scappare il giovane giallorosso, che disturbato conclude centrale senza trovare il gol. Al 32′ Morittu salva con grande tempismo a centro area, su una palla rasoterra che per il 9 sarebbe stata solo da appoggiare in rete. Lo stoico centrale macomerese si fa male ma resiste e continua la gara, e pochi minuti dopo i giallorossi vanno in vantaggio: in contropiede Marras sulla trequarti vede lo scatto di Palmas da sinistra e lo serve, il diagonale dell’11 macomerese è forse destinato fuori ma il portiere lo respinge in tuffo e Biancu, ben appostato a due passi dalla porta, gonfia la rete. Macomer in vantaggio un po’ a sorpresa, con i padroni di casa che sembravano decisamente avere il pallino del gioco nonostante, comunque, un leggero calo verso la fine del primo tempo, che arriva dopo i pochi minuti del recupero concesso da Bocchiddi.

Nella ripresa il Codrongianos mostra subito tutta la propria voglia di vincere: dopo neanche 50 secondi, la palla dal corner arriva sulla testa del numero 6 che la mette fuori di pochissimo. Al 4′ è invece l’11, sotto porta, a deviare a lato. Nonostante i giallorossi cerchino di pungere nell’area avversaria, non vanno oltre la bella punizione di Marras da 25 metri respinta dal portiere. I padroni di casa insistono, vanno vicini al gol al 13′ con una punizione deviata di pochissimo a lato, e al 18′ danno la sterzata decisiva: prima il 6 colpisce di testa, con la palla deviata di poco a lato. Nulla di fatto nei due corner successivi, ma padroni di casa ancora a ridosso dell’area, e dopo la punizione di Sotgiu deviata in corner arriva il pari: Marteddu si avventa sul corner da sinistra e di testa fa 1 a 1. La gioia dei locali sembra però durare poco, perché al 26′ Bocchiddi manda sotto la doccia il capitano Sotgiu, reo probabilmente di aver protestato in modo eccessivo per un fallo che, in verità, non c’era. Codrongianos in 10, quindi, ma che continua a primeggiare su un Macomer davvero stanco per quanto generoso, che non riesce ad evitare l’assedio rossoblu: al 33′ i padroni di casa sfiorano il vantaggio, ma il 5, tutto solo davanti a Pinna, riesce solo a sfiorare il legno. Al 35′ palla per il 9 in area, ma ancora un provvidenziale salvataggio nega il gol all’attivissimo centravanti locale, che anche al 41′ vede il suo tiro neutralizzato da un attento Pinna. Al 44′ ancora il portiere e capitano giallorosso deve volare per deviare sopra la traversa un tiro cross dalla destra, ma dopo 5 minuti di recupero il Macomer capitola: la palla spiove da sinistra, la difesa giallorossa non riesce a liberare e Poddighe trova lo spazio giusto per segnare il gol della vittoria.

Grande merito al Codrongianos, quindi, per aver sempre creduto nella vittoria nonostante l’inferiorità numerica; ma ancora un grande applauso va fatto a chi anche oggi è sceso in campo a onorare la maglia sfiorando, tra l’altro, una grande impresa. Onore ai “soliti” giovani, a Biancu che ha fatto il possibile e anche molto di più, a Sedda che combatte sempre, a Oggianu che si è fatto trovare prontissimo, e agli “stranieri” che non mollano mai. E ovviamente a capitan Pinna!

La sconfitta, comunque, non peggiora la situazione in classifica del Macomer, ancora 8 punti sopra il quartultimo posto occupato dal Mesu ‘e Rios sconfitto in casa dal Cus nell’anticipo di venerdì. Gli universitari continuano a volare, sempre a +9 dai sassaresi dell’Ottava che vince a Ossi, mentre rallenta l’Oschirese fermata sul pari a Bono. Al quarto posto si affaccia l’Olmedo, vittorioso a Sassari sul campo della Lanteri, seguito a due lunghezze da Berchidda (2-1 sul Burgos ancora senza vittorie in campionato) e Thiesi che vince a Li Punti. I sassaresi restano a quota 17, staccati dal Pozzomaggiore che ieri ha battuto il Malaspina. Proprio i rossoblu pozzesi saranno i prossimi ospiti dell’Iscalarba, in un match che molto probabilmente si giocherà sabato alle 18. Saranno sicuramente tantissimi e accesissimi i sostenitori rossoblu, speriamo lo siano altrettanto i macomeresi che verranno allo stadio per sostenere la squadra. Ragazzi che se lo meritano davvero.

VISCA MACUMERE!!!

MACOMER: Pinna, Sedda, Chelo, Morittu, Oggianu, Depau, Bagedda (31’st Deriu), Pintori, Biancu, Marras, Palmas. Allenatore: Giampiero Giuliani.

Reti: 39’pt Biancu (M), 20’st Marteddu, 50’st Poddighe.

Arbitro: Alessandro Bocchiddi di Sassari.

Recupero: 3’pt, 5’st.

Note: al 26’st espulso Sotgiu, al 50’st espulso Poddighe.