Macomer 0 – 1 Cus Sassari

Un Cus Sassari brutto, sporco e cattivo passa con il minimo sforzo all’Iscalarba di fronte a un Macomer tornato a essere combattivo e determinato nonostante le tantissime assenze. Decide, sotto una pioggia battente che ha fortemente condizionato la gara, un rigore procurato da Andrea Mura e trasformato da Delizos al 18′ del primo tempo.

I giallorossi schierano in porta Raniero Porcu per sostituire Pinna squalificato; in difesa Caria e Chelo presidiano le fasce intorno a Morittu e Deriu, autore di una grande partita. Centrocampo con Pintori e Manca al centro, Del Piano e Bagedda sulle fasce a sostegno delle punte Palmas e l’altro nuovo acquisto, il dorgalese Mauro Fancello.

Il Macomer comincia la partita attaccando senza timori reverenziali di fronte alla prima della classe, e al 14′ spaventa Zaccheddu con Bagedda che va via sulla sinistra, si accentra ed effettua un primo tentativo di cross respinto dalla difesa, palla che torna allo stesso numero 11 che cerca di nuovo lo spazio per il tiro ma va giù. Per Isu non è rigore, per noi ci poteva stare ma la partita va avanti, e dopo appena 3 minuti è il numero 11 avversario a scappare sulla sinistra a Caria, che lo mette giù causando, stavolta, un rigore abbastanza evidente che Delizos trasforma spiazzando Porcu. Sarà questo l’unico vero tiro in porta degli ospiti, mentre il Macomer va vicino al pari già al 25′: Palmas mette in mezzo dalla sinistra, Del Piano controlla allungandosi il pallone e Zaccheddu esce anticipando Fancello. Al 35′ una bella combinazione per vie centrali porta Pintori a colpire di testa in tuffo, palla facile per l’estremo ospite. Al 45′ Fancello ci prova dai 25 con una punizione che Zaccheddu neutralizza in due tempi.

La ripresa vedrà una partita sempre più nervosa, nella quale Isu sembra sempre sul punto di estrarre il rosso che, però, non arriva mai. Gli ospiti si fanno sentire solo al 16′, quando Andrea Mura calcia da fuori area ampiamente a lato. I giallorossi, tuttavia, non riescono a concretizzare la grande mole di gioco prodotta, impegnando Zaccheddu solo al 7′, quando Del Piano fa tutto da solo ma conclude debolmente, e al 38′ con la conclusione di Bagedda da 20 metri che il portiere ospite mette in corner. Per il resto, complice anche il terreno molto bagnato, tanti scontri a centrocampo e sulle fasce, palloni persi e proteste che hanno infiammato le squadre in campo e le tribune. Il triplice fischio di Isu fa tirare un sospiro di sollievo alla capolista, che in una brutta partita ottiene 3 punti utili per la sua volata verso la Promozione, mentre per il Macomer resta il rimpianto di non essere riusciti a capitalizzare, ma anche la consapevolezza di aver tenuto testa egregiamente alla prima della classe.

Domenica prossima, a Burgos, i giallorossi avranno l’occasione di provare a tornare alla vittoria affrontando una squadra ultima in classifica, ancora a secco di vittorie, ma sempre ostica soprattutto nel suo campo. Sarà un’altra battaglia verso la salvezza. VISCA MACUMERE!!!

MACOMER: Porcu, Chelo, Caria (47’st Bitti), Manca (45’st Demurtas), Morittu, Deriu, Del Piano, Pintori, Palmas (21’st Gaddari), Fancello, Bagedda. In panchina: Murgia, Sechi, Lobino, Depau. Allenatore: Giampiero Giuliani.

CUS SASSARI: Zaccheddu, Ibba, Pisano, Rodelli (47’st Prestigiacomo), Nieddu, Ruiu (2’st Deledda), Mura Man., Derudas, Delizos, Mura Mar., Mura And. (33’st Sannio). In panchina: Fois, Piras, Satta, Foddai. Allenatore: Massimiliano Mura.

Reti: 18’pt Delizos (rig.).

Arbitro: Federico Isu della sezione di Cagliari.

Recupero: 2’pt, 5’st.